Nel mondo delle auto classiche, alcune gemme emergono come stelle cadenti, brillanti ma effimere. La Ford Durango del 1981 è una di queste scoperte che ci ricorda di non sottovalutare mai le sorprese che riserva il passato automobilistico. Immaginate un incontro inaspettato sulla strada, un mix di nostalgia e stupore, ecco cosa rappresenta quest’auto.
Un incontro inaspettato sulla strada
C’è una teoria che circola nel sud della California: se trascorri abbastanza tempo in questa regione soleggiata, finirai per incrociare qualsiasi veicolo sia mai esistito. Dopo le festività natalizie, ho potuto spuntare una nuova casella dalla mia lista. Mentre guidavo verso nord da Oceanside, un lampo di colore vintage ha attirato la mia attenzione. Avvicinandomi, ho realizzato che si trattava di una sorta di Fairmont Futura Ranchero — una configurazione che non ha mai visto la luce nelle fabbriche Ford, ma che è stata realizzata grazie a un progetto audace.
Un veicolo dalla storia singolare
Questo modello sembra essere un veicolo originale, e diversi indizi lo confermano: un proprietario anziano, adesivi nostalgici sul paraurti, targhe originali e coprimozzi non conformi. Tutto ciò contribuisce all’aura autentica del veicolo, il cui stato impeccabile testimonia una cura meticolosa. Infatti, non si osservano spesso tali attenzioni su un’auto recentemente restaurata o rivenduta a un collezionista.
Il progetto Ford e National Coach Products
Ford ha affidato a National Coach Products, con sede a Gardena, California, il compito di trasformare una manciata di Fairmont Futuras in una sorta di successore del Ranchero all’inizio degli anni ’80. Il processo prevedeva l’invio di auto complete, che venivano poi modificate nella parte posteriore con un’aggiunta per convertire il portellone. I fanali posteriori si piegano con il pannello, comportando un’etichetta di avvertimento riguardo alla guida con il portellone abbassato. Una curiosità che conferisce un piccolo lato ludico a questo modello.
Specifiche tecniche intriganti
Surpreendentemente, tutti questi veicoli erano dotati di un motore sei cilindri da 200 pollici cubi abbinato a un cambio automatico a tre rapporti. Sebbene alcuni siano stati successivamente modificati con motori diversi — il che non è un compito difficile per i veicoli della serie Fox — i numeri di produzione rimangono poco chiari. Si stima generalmente che tra il 1979 e il 1982 siano state prodotte circa 100 unità come modelli 1981, con potenzialmente altre 100 a 250 modelli negli anni successivi. Un numero totale di 212 è spesso citato, ma è generalmente accompagnato da un avvertimento sulla sua imprecisione.
Un esemplare bicolore e un proprietario devoto
Il modello che ho incrociato presenta una bella combinazione di colori ed è in uno stato notevole. Lo identifico come un modello 1981, poiché è così che è elencato nel database dei controlli antipolluzione della California. Fattore interessante: sembra fallire l’esame delle emissioni in media tre volte prima di superarlo, uno schema che si ripete da diversi anni, prova che il proprietario gli è particolarmente affezionato.
Un prodotto per competere con l’El Camino
La pubblicità promozionale di National Coach Products per la Durango mette in evidenza il piccolo pannello di estensione tra l’ala posteriore e il portellone. Rimuovendo il finestrino posteriore e la parte del tetto, poi riprogettando il cofano e producendo il cassone in fibra di vetro, questo modello si presenta come un’alternativa evidente al downsizing del celebre El Camino. Ci si può chiedere se Ford avesse considerato una produzione interna per questo modello, dato che lo stile di carrozzeria Futura era già considerato atipico rispetto alla gamma Fairmont.
Conclusione: Una rarità da apprezzare
La Ford Durango del 1981 è più di un semplice veicolo; è una testimonianza del passato, un pezzo di storia automobilistica che pochi fortunati possono incrociare sul loro cammino. Per gli appassionati e i collezionisti, rappresenta un’opportunità unica di possedere un pezzo di creatività Ford, incarnando lo spirito di un’epoca in cui l’audacia era regina. Se desiderate esplorare ulteriormente le storie affascinanti dietro questi veicoli classici, non esitate a consultare la nostra sezione dedicata a la passione automobilistica e alle collezioni.








