Mate Rimac, l’amministratore delegato di Bugatti, si è concesso un piccolo piacere invernale con il prototipo Tourbillon. Immaginatelo, scivolando su un parcheggio innevato a Zagabria, come un bambino in un parco giochi, mentre domina un’iperauto da 1800 cavalli. È uno spettacolo affascinante e leggermente inquietante!
Lo spettacolo della neve
Recentemente, Mate Rimac è stato filmato mentre si godeva le gioie dell’inverno con il prototipo Tourbillon. In un video condiviso sui social media, lo si vede entrare in questa bestia da corsa e maltrattarla su un parcheggio coperto di neve. A prima vista, potrebbe sembrare imprudente, ma con una tale potenza a disposizione, è evidente che il Tourbillon è progettato per affrontare ben più di qualche fiocco.
Un prototipo già famoso
Se siete appassionati di automobili, è probabile che abbiate già incrociato il cammino di questo prototipo Tourbillon. Non è la prima volta che si fa notare, in particolare quando è rimasto bloccato in una tormenta due settimane fa. Tuttavia, nonostante questo incidente, il veicolo sembra capace di affrontare condizioni invernali più che delicate. Chi avrebbe mai pensato che un’iperauto potesse essere così… versatile?
La sinfonia di un motore eccezionale
Ma ciò che ci interessa davvero è ciò che si nasconde sotto il cofano. Il suono del motore V16 atmosferico da 8,3 litri, montato nella parte posteriore del Tourbillon, risuona nel video. Anche se il rumore è un po’ attutito, è comprensibile data la rigorosa normativa sulle emissioni. Tuttavia, questo motore a combustione interna genera comunque 1000 cavalli a 9000 giri/minuto e una coppia di 900 Nm.
Una potenza smisurata
Ma aspettate, non è tutto! Questo mostro meccanico non è solo un semplice motore termico. È abbinato a tre motori elettrici per una potenza combinata di 1800 cavalli. Sì, avete letto bene: 1800 cavalli! Questo consente al Tourbillon di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 2 secondi, con una velocità massima che supera i 400 km/h. In termini di prestazioni, è un vero mostro che non lascia scampo alla concorrenza.
Un design che cattura gli sguardi
Oltre ai numeri vertiginosi, il design del Tourbillon merita di essere menzionato. Con le sue linee aggressive e la sua silhouette scultorea, incarna perfettamente lo spirito Bugatti. Ogni curva sembra essere stata attentamente pensata per massimizzare l’aerodinamica mentre cattura gli sguardi. È una vera opera d’arte su ruote, che mescola bellezza e potenza grezza.
Un’esperienza unica al volante
Mettersi al volante di una Bugatti Tourbillon è come sedersi nella cabina di pilotaggio di un jet privato. L’interno è un mix di lusso e tecnologia all’avanguardia, offrendo un comfort senza pari. I materiali utilizzati sono di alta gamma e ogni dettaglio è curato all’estremo. Il conducente è immerso in un’atmosfera che respira esclusività e prestazioni. Ci si sente come un pilota di corsa pronto a conquistare i circuiti più prestigiosi.
Conclusione: un’iperauto all’altezza delle aspettative
In sintesi, il prototipo Bugatti Tourbillon non delude. Con le sue prestazioni straordinarie, il suo design accattivante e il suo lusso senza pari, si impone come un riferimento nel mondo delle iperauto. Mentre il marchio continua a spingere i limiti delle prestazioni automobilistiche, non possiamo che immaginare cosa riserverà il futuro per Bugatti e i suoi gioielli tecnologici. Rimanete sintonizzati, perché il meglio deve ancora venire!


