I motori ronzano e le ruote scricchiolano nell’erba verde di Tatton Park. Il Classic & Retro Car Revival, che si è svolto il 16 e 17 agosto, ha attirato migliaia di appassionati con circa 1000 auto esposte, come un festival di nostalgia per gli amanti delle automobili.
Un raduno eterogeneo nel cuore del Regno Unito
Immaginate un paesaggio dove il tempo si è fermato, dove ogni veicolo racconta una storia vecchia di decenni. È esattamente ciò che ha offerto il Classic & Retro Car Revival. I visitatori sono stati accolti da un mosaico di auto che brillano sotto il sole, un po’ come gioielli dimenticati in un baule polveroso. Circa 1000 modelli erano presenti, dalle scintillanti Ferrari alle umili Rover, dimostrando che il passato automobilistico ha ancora molto da offrire. Club come quello delle Corvette e delle Mercedes-Benz erano lì per far battere i cuori degli appassionati, celebrando al contempo la diversità delle marche e dei modelli.
La magia del luogo era palpabile. I campi di Tatton Park erano più animati di un alveare in piena estate, e il mormorio dei motori mescolato alle risate dei visitatori creava un’atmosfera festosa. Con oltre 75 stand di club automobilistici, ce n’era per tutti i gusti. Immaginate di passeggiare tra un Talbot-Simca 1100 Pickup, un Toyota Tercel 4WD e una Chrysler Horizon, come se steste attraversando un museo vivente su ruote.

Tesori rari sotto il sole
Tra i gioielli di questo evento, la sezione « Britain’s Rarest Cars » ha fatto scalpore. Presentava modelli così rari che sembrano usciti da un film di fantascienza: una Yugo 45A che ha già brillato al Festival of The Unexceptional o un Toyota Tercel di cui ci si chiede come abbia potuto sopravvivere alle intemperie del tempo. Questa esposizione era un po’ come una caccia al tesoro per gli appassionati di automobili che cercano di scoprire questi esemplari in via di estinzione. Sembrava che ogni auto fosse lì per far arrossire d’invidia anche i più recenti bolidi elettrici.
I premi erano anche in palio. Il premio per la « Car of The Show » è stato assegnato a una VW Beetle 1300 del 1966, dimostrando che il fascino vintage può ancora far battere i cuori moderni. Una Lotus Carlton ha vinto il premio per il « fast saloon », mentre altri veicoli sono stati celebrati in categorie che vanno dalle supercar ai modelli pre-bellici. Sembrava una cerimonia degli Oscar dedicata all’automobile, dove ogni vincitore aveva la propria storia da raccontare.

Un weekend festoso per tutti
Ma non si trattava solo di auto: il Classic & Retro Car Revival offriva anche un’esperienza sensoriale completa. Tra il profumo dei piatti appena cucinati e le note musicali che fluttuano nell’aria, si potevano quasi sentire i motori ruggire di entusiasmo. Come una fiera dedicata agli appassionati di automobili, questo evento prometteva un vero e proprio festino per i sensi. Gli stand di cibo proponevano delizie che avrebbero potuto far invidia anche a Gordon Ramsay, mentre l’autojumble attirava coloro in cerca di pezzi rari, un po’ come un mercatino delle pulci per i gearheads.
Il successo travolgente di questa edizione 2025 testimonia l’interesse crescente per i veicoli classici. Mentre il mondo automobilistico evolve verso l’elettrico e la modernità, eventi come questo ricordano che il cuore degli appassionati batte ancora al ritmo dei motori a benzina. Una vera boccata d’aria fresca in un ambiente spesso dominato dalla tecnologia fredda e senza anima.

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