La BMW Z4, questo magnifico roadster che ha fatto battere il cuore degli appassionati di guida, si appresta a dire addio con la presentazione della “Final Edition”. Un ultimo respiro che, sfortunatamente, manca di passione. Ma non riponete ancora gli occhiali da sole e la crema solare! G-Power entra in scena con una versione potenziata che risveglia il mostro addormentato sotto il cofano. Tenetevi forte, perché questa Z4 promette grandi emozioni!
Un nome che si spegne, esaltato da G-Power
Il ritiro della BMW Z4 è stato ufficializzato con l’arrivo della Final Edition, un modello più orientato allo stile che alla performance. Dotata di una vernice Frozen Black e di accenti Shadowline, questa edizione fa una forte impressione. Anche se il suo design seducente può far sognare, non modifica affatto l’esperienza di guida. I fan che sperano in un’ultima esperienza emozionante devono accontentarsi di un addio educato, ma senza splendore.
Fortunatamente, G-Power ha deciso di dare una scossa a questo roadster in partenza. Con il suo programma Z4 M40i, l’accento è posto sulla potenza grezza: 500 cavalli sotto il cofano (493 hp per gli anglofoni) e una coppia che sale da 369 lb-ft a un impressionante 516 lb-ft. È esattamente ciò che molti avrebbero voluto che BMW offrisse fin dall’inizio. Immaginate la velocità! È come se avessero installato un motore d’aereo in una macchina sportiva.

G-Power sa come risvegliare le passioni, e la loro Z4 non delude. Il design potrebbe essere sobrio, ma la potenza è tutto tranne che discreta. Si possono quasi sentire gli echi di un assolo di chitarra elettrica quando si preme l’acceleratore. Le modifiche sono sia visive che meccaniche, ed è qui che avviene la magia.
Il materiale prima di tutto, il software dopo
Con la maggior parte delle creazioni G-Power, il programma GP-500 funziona esclusivamente in associazione a un’ampia gamma di pezzi ad alte prestazioni. Si inizia con un turbo GP-550, la cui pressione di sovralimentazione è stata aumentata grazie a ruote del compressore e della turbina più grandi, oltre a un design ottimizzato per ridurre le contro-pressioni e migliorare il comportamento termico. Una trasformazione che farebbe arrossire qualsiasi personaggio di un film d’azione in cerca di potenza.
Un downpipe sportivo con un catalizzatore metallico ad alto flusso da 200 celle fa anche parte del pacchetto, progettato per abbassare le temperature di scarico mentre rende la risposta del turbo più vivace. E parlando di scarico, il sistema GP-DEEPTONE in acciaio inossidabile è indispensabile. I suoi terminali in carbonio e la configurazione a doppia valvola sostituiscono il sistema a valvola singola originale. Aggiungendo un nuovo pezzo di raffreddamento per l’aria compressa sviluppato da CAO con analisi CFD, G-Power assicura una conduttività termica migliorata.

Ogni componente installato consente al software del motore di essere adattato tridimensionalmente per offrire più potenza, una migliore efficienza e una curva di coppia più solida. È come se G-Power avesse dato una seconda vita a questo roadster, permettendogli non solo di brillare sull’asfalto, ma anche di competere con le supercar.
Un pacchetto da 15.000 $
All’interno, G-Power sceglie di lasciare il cockpit ampiamente invariato, il che significa che i proprietari possono mantenere la loro configurazione interna preferita. L’obiettivo qui è chiaramente meccanico: la Z4 conserva i suoi diagnostici originali e la sua maneggevolezza, offrendo al contempo prestazioni elevate sotto pressione. Un vero colpo da maestro che delizierà i puristi.
Per coloro che stanno pensando di intraprendere questa avventura meccanica, sappiate che il pacchetto completo G-Power costa circa 14.738 euro, ovvero circa 15.000 dollari. Un investimento considerevole, ma che vi darà accesso a una versione potente di un modello sul punto di scomparire. È un po’ come comprare un’ultima pizza in un ristorante che chiude — può sembrare costoso, ma è l’ultimo piacere.
La Z4 G-Power è l’antitesi stessa della Final Edition Frozen Black. Una è un omaggio agrodolce a una leggenda che si spegne mentre l’altra è un grido furioso per ricordare perché quest’auto non doveva lasciare la scena senza fare rumore.
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Un’eredità in piena espansione
Con G-Power al volante e questa versione potenziata della Z4 sulle strade europee e oltre, è chiaro che questo roadster non ha ancora detto la sua ultima parola! La finalità della sua esistenza non è solo un crepuscolo nostalgico; è una celebrazione di ciò che può essere un roadster ben progettato: agile su strade tortuose e potente in autostrada.
In sintesi e in conclusione: se siete appassionati di auto e cercate di ottenere il massimo da una leggenda sul punto di essere relegata ai ricordi degli appassionati di automobili; non lasciatevi sfuggire questa occasione con G-Power.
Fonti ufficiali:



