Mentre il regno dei SUV ha raggiunto il suo apice, il capo di Peugeot, Alain Favey, si proietta già nel futuro. Con una concorrenza agguerrita come quella di Renault, che non smette di ampliare la sua offerta, Peugeot si interroga sulle alternative ai modelli attuali. Tra l’estinzione delle station wagon tradizionali e l’emergere di carrozzerie ibride, il marchio del leone sembra cercare la sua via elettrica per domani.

Una gamma SUV ancora modesta

Non si può davvero affermare che Peugeot sia il re dei SUV. Con solo tre modelli in catalogo, il costruttore si mostra piuttosto cauto, soprattutto di fronte a marchi come Renault che contano almeno quattro modelli termici o ibridi, senza dimenticare l’Alpine A390 se vogliamo essere esaustivi. Tanto per dire che c’è molto lavoro da fare.

Ma da quando Gilles Vidal è tornato e Alain Favey è arrivato all’inizio dell’anno, un vento fresco potrebbe soffiare sulle gamme future. Vidal, sebbene prodotto interno, torna da un’esperienza presso la concorrenza, il che potrebbe portare una nuova prospettiva. Favey ha dichiarato ai nostri colleghi di Autocar che sta riflettendo seriamente sul dopo-SUV: come produrre veicoli che rispondano alle aspettative dei clienti senza cadere nella facilità dei SUV? Una domanda scottante nel contesto attuale.

Una Peugeot station wagon? Non necessariamente

L’ultima station wagon che Peugeot ha commercializzato non era altro che la 508, ma il suo ritiro – così come quello della berlina – è stato più che logico: la domanda è crollata. Solo la Skoda Octavia sembra resistere a fatica grazie a un’immagine di marca ben radicata nei mercati del Nord e dell’Est Europa. Al contrario, le altre berline generaliste come la Ford Mondeo, la Citroën C5 o la Renault Talisman sono scomparse progressivamente. La Volkswagen Passat è un’eccezione, essendo cugina dell’Octavia.

La crescente diffusione delle auto elettriche potrebbe però portare a un rinnovamento nel settore delle carrozzerie. Con il SUV che ora si attesta a poco più del 50% di quota di mercato in Europa, possiamo immaginare che perda terreno in futuro? È la domanda che si pone Alain Favey. Interrogato sull’argomento, ha eluso la questione delle station wagon, ricordando che è proprio l’assenza di mercato che ha portato alla fine della 508 SW.

Peugeot ha già il modello giusto?

« Il mercato delle station wagon tradizionali è molto più ristretto rispetto all’epoca del lancio della Peugeot 508 originale – conseguenza diretta dell’ascesa dei SUV – ma i nuovi arrivati nel segmento come il BYD Seal 6 o il Toyota bZ4X Touring potrebbero rappresentare una seria concorrenza per un potenziale successore della 508 », dichiara Alain Favey. Questi modelli vi ricordano qualcosa? Queste carrozzerie ibride tra berlina, station wagon e crossover fanno pensare alla 408 che Peugeot possiede già.

In primo piano, la nostra illustrazione della Peugeot 408 restyling, sullo sfondo la Peugeot 408 lanciata nel 2022. © Didier RIC

In primo piano, la nostra illustrazione della Peugeot 408 restyling; sullo sfondo, la Peugeot 408 lanciata nel 2022. © Didier RIC

Tuttavia, la 408 rimane piuttosto riservata in Europa e la sua versione elettrica subirà presto un restyling. Se Peugeot desidera davvero trovare un sostituto per la 508 in versione elettrica, dovrà adottare una ricetta più seducente di quella proposta dall’attuale 408. In sintesi, è giunto il momento per Peugeot di reinventarsi.

Verso una nuova era automobilistica

La ricerca di alternative al SUV non riguarda solo Peugeot. L’intero settore automobilistico è in una fase di transizione verso modelli più sostenibili e adatti alle nuove aspettative dei consumatori. La necessità di evolversi è palpabile, e il gruppo PSA deve adattarsi per non farsi superare dai concorrenti che moltiplicano le innovazioni.

È quindi urgente per Peugeot definire la sua strategia a lungo termine mentre monitora attentamente le evoluzioni del mercato. La necessità di offrire modelli attraenti e pratici sarà fondamentale per catturare l’attenzione dei conducenti in cerca di novità senza sacrificare il loro bisogno di spazio e funzionalità.

Conclusione: il futuro è all’orizzonte

Nel momento in cui la transizione energetica ridisegna il panorama automobilistico, la sfida per Peugeot è monumentale. Riuscire a coniugare innovazione e tradizione sarà essenziale per sedurre una clientela sempre più esigente. La strada verso l’elettrico è costellata di ostacoli, ma con leader come Alain Favey al timone, è legittimo sperare in un futuro promettente per il marchio del leone. Se riuscirà ad abbracciare questa nuova tendenza mantenendo intatto il suo DNA, Peugeot potrebbe rivelarsi un attore imprescindibile nell’era post-SUV.

 © Peugeot

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