Il Rally di Svezia, con la sua Super Domenica, ha dimostrato ancora una volta perché è uno degli eventi più attesi nel calendario del WRC. Tre tappe, ma un’intensità che toglie il fiato, con Elfyn Evans che ha sfruttato le condizioni per assicurarsi la vittoria e guadagnare punti cruciali. Una corsa in cui la strategia e il dominio sono stati essenziali, e dove ogni curva potrebbe cambiare la classifica.
Una Domenica di Alta Tensione
La Super Domenica di questo Rally di Svezia ha presentato un formato di sole tre tappe, ma con una distanza significativa, comprese due passate per la lunga tappa di Västervik (25.45 km) prima di concludere con la Power Stage a Umeå, che aveva aperto l’evento giovedì sera. Notevolmente, Thierry Neuville è stato penalizzato di un minuto sabato sera, il che ha influenzato significativamente la classifica.
Realizzata all’alba, la ES16 ha offerto un profilo generalmente veloce, ma con diverse sezioni più complicate nelle intersezioni, dove la più piccola esitazione potrebbe essere costosa. Come il giorno precedente, Martins Sesks ha aperto la strada e ha mantenuto il tempo di riferimento per molto tempo. Tuttavia, Oliver Solberg ha impressionato attaccando senza sosta, con un obiettivo chiaro: accumulare il maggior numero possibile di punti questa domenica.
Evans, Maestro della Situazione
Man mano che le passate avanzavano, la strada è migliorata significativamente. I due uomini che lottavano per la vittoria si sono trovati davanti: Elfyn Evans ha avuto l’ultima parola, segnando il tempo più veloce con un vantaggio di 1.4 secondi su Takamoto Katsuta, che era più soddisfatto delle sue sensazioni rispetto al giorno precedente. Il pilota giapponese ha espresso la sua frustrazione più volte al punto di sosta, spiegando che era stato meno competitivo il giorno precedente a causa di pneumatici chiodati in cattive condizioni.
Katsuta si Sveglia Troppo Tardi

Takamoto Katsuta non ha potuto fare nulla contro Elfyn Evans.
La seconda passata nella tappa è iniziata con errori senza conseguenze di Martins Sesks e Josh McErlean. Adrien Fourmaux, da parte sua, è salito al quinto posto generale superando Esapekka Lappi. Quest’ultimo ha dichiarato pubblicamente che non c’erano “ordini di squadra” in Hyundai, prima di aggiungere: “Semplicemente sono stato troppo lento, non stavo attaccando abbastanza.” Una versione che resta da verificare.
Oliver Solberg ha ammesso di aver allentato un po’ dopo un piccolo spavento, il che ha permesso a Sami Pajari di consolidare quasi definitivamente la sua posizione sul podio. Takamoto Katsuta ha segnato il tempo più veloce, ma non è stato sufficiente per preoccupare Elfyn Evans, che ha perso solo sette decimi.
La Power Stage Decisiva
Elfyn Evans ha concluso il lavoro nella Power Stage, dove ha terminato al secondo posto dietro a Thierry Neuville, ma davanti a Takamoto Katsuta, Oliver Solberg ed Esapekka Lappi. Il pilota della Toyota ha anche guadagnato punti aggiuntivi vincendo la Super Domenica davanti a Katsuta, Solberg, Pajari e Fourmaux. Un vero colpo maestro che dimostra che Evans non è lì per caso.
Vincitore del Rally di Svezia per la terza volta nella sua carriera, Elfyn Evans è il primo a vincere l’evento per due anni consecutivi da Sébastien Ogier durante il suo periodo in Volkswagen (2015-2016). Così, prende il comando nel campionato alla fine di questo secondo evento della stagione.
Rally di Svezia – Classifica Finale
Questo Rally di Svezia ci ha dimostrato ancora una volta che il WRC è una disciplina dove ogni dettaglio conta e dove i piloti devono dimostrare una precisione chirurgica. Con condizioni mutevoli e strade impegnative, l’evento ha messo in evidenza non solo le abilità dei piloti, ma anche l’importanza di una buona strategia e di una preparazione meticolosa. Elfyn Evans si è affermato come un vero maestro su queste piste innevate, e la sua prestazione preannuncia un campionato emozionante.
