Dopo un prologo con sfide limitate, il Dakar 2026 è veramente iniziato con una prima tappa emozionante di oltre 500 km attorno a Yanbu. In programma, 305 km di speciale dove i piloti hanno dovuto navigare attraverso terreni vari, mescolando passaggi stretti e sezioni sabbiose, per un risultato inaspettato che ha scosso i favoriti.
Una prima tappa movimentata
Il Dakar è un po’ come una grande festa dove ci si ritrova tra amici per provare brividi di adrenalina, e non è certo Mattias Ekström a dire il contrario. Vincitore del prologo, lo svedese si distingue subito prendendo il comando della corsa con il suo Ford Raptor, accumulando punti di controllo con una disinvoltura disarmante. Tuttavia, la fine della tappa ha riservato alcune sorprese, tra cui una penalità di 10 secondi per eccesso di velocità che ha frenato le sue ambizioni.
Ma la vera rivelazione del giorno è Guillaume de Mévius. Al volante della sua Mini, è riuscito a superare Nasser Al-Attiyah all’ultimo momento, diventando così l’eroe inaspettato di questa prima tappa. Con 40 secondi di vantaggio sul qatariota, ha dimostrato che strategia e precisione possono a volte superare la potenza bruta delle macchine.
In secondo piano, si è svolta anche una battaglia tra i piloti Ford, con un tiro incrociato Prokop-Ekström-Sainz che ha terminato a solo pochi secondi l’uno dall’altro, mentre una Toyota, quella di Erik Goczal, riusciva a inserirsi tra di loro.

Sébastien Loeb, da parte sua, ha vissuto una giornata altalenante. Partito 20°, ha rapidamente trovato un buon ritmo, ma due forature nella prima metà della speciale lo hanno costretto a perdere quasi tre minuti. Termina la tappa a 3’01 dal vincitore, occupando il decimo posto nella generale, una classifica che potrebbe cambiare già dalla prossima tappa.
Ross Branch in testa tra i motociclisti
Dal lato delle moto, Ross Branch ha deciso di alzare l’asticella. Partito molto prima delle auto, il pilota Hero ha preso il comando dopo un centinaio di chilometri per non lasciarlo mai più. La sua prestazione impressionante gli è comunque costata una sanzione di sei minuti per eccesso di velocità in una zona regolamentata, una spada di Damocle che potrebbe costargli caro nella classifica finale.
Edgar Canet, che aveva vinto il prologo, approfitta di questa situazione per conquistare il secondo posto. Daniel Sanders, da parte sua, termina terzo dopo aver perso tempo nella parte finale della tappa. Ricky Brabec è il primo rappresentante Honda a tagliare il traguardo, mentre Tosha Schareina e Luciano Benavides completano il top 6. Nacho Cornejo, con quattro minuti di bonus, si trova in sesta posizione, seguito da un Ross Branch relegato al settimo posto.
Nella classifica generale, Edgar Canet mantiene il suo status di leader con un vantaggio di un minuto e cinque secondi su Daniel Sanders. Adrien van Beveren, nonostante una partenza caotica, si mantiene all’ottavo posto con un ritardo di 6’16.

Un percorso difficile e imprevedibile
Il Dakar è spesso considerato un test definitivo per i piloti e le loro macchine. Questa prima tappa non ha fatto eccezione. I terreni vari hanno offerto sfide uniche: porzioni strette e delicate su un terreno duro che mettevano alla prova i pneumatici, seguite da sezioni sabbiose dove le forature erano in agguato ad ogni curva. I piloti hanno dovuto dimostrare sangue freddo e strategia per navigare in questa giungla meccanica.
Gli errori possono costare cari su questo tipo di percorso, e l’esperienza è un vantaggio fondamentale. Guillaume de Mévius ha dimostrato di avere non solo talento, ma anche una comprensione acuta delle sfide che rappresenta il Dakar. La sua capacità di mantenere la calma di fronte a avversari temibili è da sottolineare.
Uno sguardo al futuro
Con una prima tappa del genere, ci si può aspettare che i giorni successivi siano altrettanto intensi. Le squadre dovranno perfezionare le loro strategie per adattarsi ai capricci del terreno e ai comportamenti dei concorrenti. La battaglia per il podio si preannuncia serrata e ogni minuto conterà nella ricerca del titolo tanto ambito.
Il Dakar 2026 promette di essere ricco di emozioni, e con piloti come De Mévius e Branch in gara, tutto può ancora accadere. Rimanete connessi per seguire i colpi di scena di questa edizione indimenticabile.
Classifica generale provvisoria dopo la tappa 1 (Auto)
Classifica generale provvisoria dopo la tappa 2 (Moto)
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