Imola, questo nome risuona nella mente degli appassionati di Formula 1 come una leggenda dei circuiti. Mentre il Gran Premio dell’Emilia-Romagna svanisce dal calendario, il circuito italiano si lancia in una ristrutturazione ambiziosa per il 2026, sognando un ritorno alla F1. Un progetto audace che potrebbe ridare vita a un luogo emblematico.
Un ritorno all’insegna della modernità
La pandemia di COVID-19, questa piaga che ha stravolto il mondo, ha paradossalmente permesso all’Autodromo Dino e Enzo Ferrari di conoscere una seconda vita. Nel 2020, la F1 ha fatto il suo grande ritorno a Imola, con un Gran Premio che ha fatto battere il cuore dei fan, anche in tempi di restrizioni. Nel 2021, 2022, e fino al 2025, il circuito ha continuato ad ospitare questa competizione prestigiosa. Tuttavia, per il 2026, Imola dovrà affrontare la realtà: il calendario è saturo, soprattutto con l’aggiunta di due Gran Premi in Spagna, a Madrid e a Barcellona.
Per non affondare nell’oblio, il tracciato ha deciso di reinventarsi. Una grande ristrutturazione è quindi avviata, con l’obiettivo non solo di migliorare la sua offerta durante tutto l’anno, ma anche di preparare il terreno per un eventuale ritorno della F1. Questo progetto è condotto in collaborazione con il comune di Imola, mirando a modernizzare le infrastrutture e a rispondere alle crescenti aspettative dei concorrenti.
Una ristrutturazione importante del paddock
I responsabili del circuito hanno preso a cuore i feedback delle squadre. Il paddock subirà una trasformazione significativa per rispondere alle esigenze logistiche dei concorrenti. L’area impermeabile sarà ampliata, permettendo così di ottimizzare lo spazio e di fluidificare l’organizzazione. Le superfici attualmente in terra e in cemento interbloccato saranno sostituite da asfalto ecologico. Immaginate un paddock nuovissimo, dove ogni squadra potrà operare in condizioni ottimali.
In parallelo, il rivestimento vicino al centro medico sarà rifatto per rispettare le norme del campionato del mondo di endurance. I lavori di copertura della terrazza dei box iniziano anche, estendendosi su tre fasi. Inoltre, il muro che separa il paddock dal fiume sarà rinforzato per prevenire qualsiasi rischio di inondazione, mentre una barriera antirumore sarà prolungata per proteggere le abitazioni vicine dal rumore dei motori.
Casa degli Eventi: un nuovo scrigno per Imola
Al centro delle trasformazioni, un nuovo hotel fa la sua apparizione: la “Casa degli Eventi”. Questa struttura polivalente, che ha preso il posto di una casa demolita nella curva di Tosa, promette una vista impareggiabile sulla pista grazie alla sua grande vetrata semicircolare. Immaginate di gustare un caffè mentre osservate le auto sfrecciare!

L’hotel “Casa degli Eventi” nella curva di Tosa.
Le sistemazioni non si fermano qui: la rete stradale nei pressi del circuito sarà anche ripensata. L’accesso alle tribune sarà migliorato per garantire una maggiore sicurezza agli utenti. Inoltre, un ponte sarà ampliato per accogliere una pista ciclabile, mentre due rotatorie faciliteranno le connessioni tra le diverse strade circostanti.

Le migliorie previste della rete stradale vicino al circuito di Imola.
Un calendario diversificato e ricco di eventi
Nonostante l’assenza della F1, Imola continua a vibrare al ritmo delle competizioni internazionali. Il circuito ospiterà l’apertura della stagione del WEC in aprile con le 6 Ore di Imola. Tra gli altri eventi notevoli figurano l’ACI Racing Weekend, la Lamborghini Arena, il CIV Moto e l’European Le Mans Series. Ciliegina sulla torta, l’Imola Classic di ottobre segnerà la fine della stagione delle corse.
Ma Imola non intende fermarsi qui: per arricchire il suo calendario annuale, il circuito cerca anche di diversificare la sua offerta con eventi non legati alla corsa. Così, dopo il Duathlon di Imola il 5 e 6 aprile, l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari si trasformerà in una scena musicale con il “Music Park Arena”, uno spazio dedicato ai concerti e ai fan durante le gare automobilistiche.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso: raggiungere quasi un milione di visitatori nel 2025, anche senza i 212.000 fan che si erano precipitati all’ultimo Gran Premio dell’Emilia-Romagna.
Imola si afferma così come un attore chiave del Sport automobilistico europeo. Con queste ristrutturazioni e un calendario ampliato, il circuito spera di ritrovare il suo antico splendore e attrarre nuovamente le folle appassionate.


