In un caso che farebbe invidia alla trama di un film d’azione, l’FBI ha recentemente messo le mani su una collezione di moto da corsa rubate, appartenenti a un barone della droga canadese. Ryan James Wedding, ex-snowboarder diventato latitante, ha visto le sue passioni per il MotoGP e la criminalità oggetto di un sequestro spettacolare in Messico. Chi avrebbe mai creduto che una tale combinazione potesse esistere?

Un ex sportivo diventato barone della droga

Ryan James Wedding, ex snowboarder canadese che ha partecipato alle Olimpiadi del 2002, è ora nel mirino dell’FBI. Entrato nella top 10 dei latitanti più ricercati all’inizio del 2025, si è allontanato dalle piste innevate per tuffarsi in un mondo ben più oscuro: il narcotraffico. Questo cambiamento di carriera è tanto sorprendente quanto inquietante, e dimostra quanto la passione per la velocità possa talvolta portare a sentieri inaspettati.

Un sequestro eccezionale di moto storiche

Nell’ambito di una serie di perquisizioni in Messico, le autorità americane hanno scoperto una collezione impressionante di moto storiche, tra cui diversi modelli emblematici della scena MotoGP. Foto diffuse sui social media dall’FBI mostrano una cinquantina di macchine, tutte più affascinanti l’una dell’altra. Immaginate per un attimo questi bolidi da corsa, vere opere d’arte su due ruote, riuniti in un garage clandestino in mezzo a un ambiente illegale.

Macchine dal palmarès prestigioso

Tra le moto sequestrate, ci sono Ducati che hanno fatto vibrare le folle durante le competizioni di MotoGP, guidate da leggende come Valentino Rossi, Jorge Lorenzo, Andrea Dovizioso, Loris Capirossi e Andrea Iannone. La collezione comprende anche la Moto2 con cui Marc Márquez ha conquistato il suo titolo, così come la 125cc del primo titolo mondiale di Rossi. È una vera e propria capsula temporale della storia del MotoGP che è stata messa in luce, e l’assenza di dettagli su come Wedding abbia potuto accumulare questi tesori solleva inevitabilmente delle domande.

Il valore inestimabile di questa collezione

Il bureau di Los Angeles dell’FBI ha annunciato che il valore totale di questa collezione sarebbe stimato intorno ai 40 milioni di dollari. Questa somma potrebbe far arrossire d’invidia qualsiasi collezionista. L’FBI ha precisato che le moto apparterrebbero a Wedding e ha persino messo in evidenza una ricompensa che potrebbe raggiungere i 15 milioni di dollari per qualsiasi informazione che porti al suo arresto o alla sua condanna. Il mix di adrenalina del MotoGP e di un mondo criminale così sinistro non fa che aggiungere all’ironia di questa situazione.

Cosa ne sarà di queste moto?

Nessuna informazione è stata divulgata sul destino di queste magnifiche macchine. Il loro alto valore storico pone la questione del loro futuro. Sono destinate a essere esposte in un museo del crimine o saranno restituite ai legittimi proprietari, se mai esistono ancora? Vendite all’asta di pezzi o di moto intere sono regolarmente organizzate dai costruttori o dal campionato stesso, ma in questo caso, tutto rimane incerto.

Un avvertimento per gli appassionati di velocità

Questo sequestro mette in luce non solo i pericoli del narcotraffico, ma anche l’ossessione che circonda alcuni oggetti da collezione. Per gli appassionati di MotoGP, questo caso è un promemoria che dietro ogni moto si nasconde una storia, a volte oscura. Gli amanti della velocità devono tenere a mente che la passione per la corsa può rapidamente trasformarsi in ossessione, se non addirittura in follia. È tempo di ricordare che la vera passione per la moto deve coniugarsi con valori di onestà e rispetto delle leggi.

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