Marc Márquez, figura emblematica della MotoGP, è riuscito a trascendere le prove per ritrovare la vetta. Dopo anni segnati da infortuni e dubbi, la sua vittoria nel 2025 risuona come un inno alla resilienza, suscitando l’ammirazione di numerosi campioni, tra cui il celebre pilota di F1 Fernando Alonso. Un vero e proprio ritorno alla vita che merita rispetto.
Un percorso costellato di ostacoli
Fino al 2019, Marc Márquez aveva già inciso il suo nome nella Storia della moto, collezionando titoli come altri collezionano francobolli. Il suo infortunio, seguito da stagioni difficili, ha però rischiato di seppellire una carriera promettente. Ma lo spagnolo è riuscito a rialzarsi lanciandosi in una nuova sfida con Ducati, a volte su una moto satellite, a volte su una ufficiale, per dominare infine la stagione 2025. Questo percorso tumultuoso gli ha permesso di posizionarsi tra gli sportivi che hanno realizzato i più bei comeback. Una vera lezione di coraggio e determinazione.
Le eco dell’avversità
Questa resilienza non è sfuggita a Fernando Alonso, doppio campione del mondo di Formula 1, che, sebbene non abbia mai conosciuto gravi infortuni, ha lasciato il campionato per due anni, nel 2019 e 2020, prima di fare il suo grande ritorno. Per lui, vedere Márquez riconnettersi con il titolo dopo un periodo di vagabondaggio è una fonte di ispirazione: “È eccezionale perché al di là del talento naturale che può avere un pilota, ci vuole una capacità mentale e una disciplina straordinarie”, ha dichiarato nel documentario *Volver*, trasmesso da DAZN.
Alonso non risparmia elogi per la perseveranza del suo connazionale: “È eccezionale passare cinque anni senza vincere un titolo senza perdere un’oncia di determinazione, di spirito competitivo e, ovviamente, di talento. E di voler sempre progredire.”

Marc Márquez ha vinto il suo settimo titolo in MotoGP nel 2025, una performance che illustra la sua incrollabile volontà.
Una nuova apprezzamento del successo
Dopo aver subito diverse operazioni, alcune particolarmente pesanti, e aver attraversato lunghe fasi di convalescenza, Márquez ha imparato a gustare ogni successo, anche i più modesti. Mentre la vittoria era a lungo la sua norma, ha celebrato risultati più modesti come i podi nel 2024 prima di dominare la stagione 2025. Questo ritorno trionfale è accompagnato da una profonda comprensione che il successo non è mai acquisito.
Fernando Alonso, incoronato due volte a metà degli anni 2000 e rimasto un candidato al titolo nelle stagioni successive, ha vissuto una situazione simile ritrovando il podio con Aston Martin nel 2023. “Quando si vince per la seconda volta, è molto diverso dalla prima.”
Spiega: “Penso che quando si raggiunge la categoria regina, come piloti abbiamo già vinto tutto nelle altre categorie. Abbiamo conosciuto solo il successo e abbiamo raggiunto la vetta. È la nostra norma, è normale vincere dai cinque anni fino ai 22 anni. Quando si è stati titolati più volte, come Marc, è normale vincere.”

Marc Márquez ha celebrato le sue medaglie in sprint come vittorie nel 2024, sottolineando il suo rinnovato apprezzamento per il successo.
Il piacere nell’avversità
Questo percorso costellato di ostacoli ha anche permesso a Márquez di riscoprire il piacere della competizione. “Quando si attraversa un periodo difficile e si ritrova la vittoria, ci si rende conto che bisogna abituarsi”, dichiara. Questo sentimento risuona anche in Alonso: “Lo abbiamo visto in Marc nel 2024, o in me nel 2023 quando ho ottenuto otto podi con Aston Martin. Si trattava solo di podi, non ho vinto, ma questi podi erano un’esplosione di gioia.”
Infatti, questa rinascita fa eco a momenti in cui la pressione è palpabile. “Quando vedo le foto di questi podi, forse [Max] Verstappen primo e Checo [Pérez] secondo sono a metà felici, e io sono contento.” La semplice gioia di un podio assume quindi tutto il suo significato.
Márquez ha anche vissuto momenti simili: “Era la stessa cosa nel 2024. Jorge [Martín] e Pecco [Bagnaia] avevano la pressione di giocarsi il campionato, e Marc era secondo o terzo, senza vincere. Ballava sul podio. Penso che lo si viva in modo diverso, bisogna goderselo.”
Un’ispirazione per le generazioni future
Questo incredibile percorso di Marc Márquez non si limita solo a un ritorno sportivo. Incarnano una vera fonte di ispirazione per i giovani piloti e per tutti coloro che aspirano a superare gli ostacoli. La sua capacità di rimbalzare dopo anni difficili ricorda a ciascuno che la strada verso il successo è a volte costellata di ostacoli. Ogni podio celebrato diventa un simbolo di speranza e determinazione.
Elevandosi al vertice dopo aver sfiorato il precipizio, Márquez dimostra che dietro ogni campione si nasconde una storia fatta di sacrifici, resilienza e una passione incrollabile per la corsa.


