La saga di Renault in Formula 1 è una vera epopea, oscillando tra trionfi eclatanti e delusioni strazianti. Dall’inizio con la RS01 fino all’ultimo capitolo sotto il marchio Alpine, ogni momento ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della disciplina. Tenetevi forte, perché ci immergiamo in un racconto dove velocità ed emozione si intrecciano.

GP di Gran Bretagna 1977: i debutti di Renault in F1

La Renault RS01 di Jean-Pierre Jabouille.

La Renault RS01 di Jean-Pierre Jabouille.

Nel 1977, Renault fa un ingresso fracassante in Formula 1 con la RS01, la prima monoposto a sfoggiare un motore turbo. Quest’auto, presto soprannominata “teiera gialla” per il fumo che fuoriusciva dal suo motore, si presenta a Silverstone con pneumatici Michelin, di fronte a un gruppo per lo più equipaggiato da Goodyear. Jean-Pierre Jabouille riesce a qualificarsi 21° su 36, a 1,62 secondi dalla pole position. Sfortunatamente, l’avventura si interrompe: un collettore di aspirazione crepato lo costringe a un arresto prematuro, e il turbo finirà per cedere dopo solo 16 giri.

GP di Francia 1979: Jabouille offre a Renault la sua prima vittoria

Jean-Pierre Jabouille (Renault RS10)

Jean-Pierre Jabouille (Renault RS10)

Dopo un inizio di avventura segnato da 17 ritiri nelle prime 24 gare, Jabouille riesce a concretizzare durante il GP di Francia a Dijon-Prenois. Superando Gilles Villeneuve, conquista la prima vittoria di Renault nella disciplina, un momento memorabile. Questa gara è anche famosa per il duello mozzafiato tra Villeneuve e René Arnoux per il secondo posto, sancendo così l’ingresso di Renault nella corte dei grandi.

1983: Prost fallisce di un soffio nella corsa al titolo

Alain Prost (Renault RE40 V6)

Alain Prost (Renault RE40 V6)

Le vittorie si susseguono per Renault all’inizio degli anni ’80. Nel 1983, Alain Prost trionfa più volte, in particolare a Castellet e a Spa-Francorchamps. Con 14 punti di vantaggio nel campionato, tutto sembra sorridere a Renault. Ma la fine della stagione è tragica: Prost ritira in tre delle ultime quattro gare, lasciando il titolo scivolare a favore di Nelson Piquet, per soli due punti. Una delusione amara per la scuderia francese.

GP del Portogallo 1985: Senna firma una vittoria sensazionale, Renault prepara il suo primo ritiro

Ayrton Senna (Lotus 97T-Renault) celebra la sua vittoria accanto al team manager Peter Warr.

Ayrton Senna (Lotus 97T-Renault) celebra la sua vittoria accanto al team manager Peter Warr.

Tra il 1983 e il 1986, Renault diventa fornitore di motori per diverse squadre, tra cui Lotus e Ligier. Nel 1985, Ayrton Senna regala a Lotus una vittoria sensazionale al GP del Portogallo, dominando la gara sotto la pioggia con oltre un minuto di vantaggio. Tuttavia, nonostante questo successo clamoroso, Renault annuncia il suo ritiro dalla F1 come costruttore alla fine dell’anno, continuando a fornire i suoi motori fino al 1986.

1989: il ritorno di Renault come motorista

Thierry Boutsen (Williams FW12C Renault)

Thierry Boutsen (Williams FW12C Renault)

Renault fa il suo grande ritorno in Formula 1 nel 1989, associandosi con Williams, sostituendo il suo vecchio V6 turbo con un V10 atmosferico. I debutti sono difficili, con ritiri durante il Gran Premio inaugurale, ma Thierry Boutsen riesce a vincere due gare in quella stagione. L’anno successivo, con Nigel Mansell, Williams-Renault si trova in cima, brillando con cinque vittorie e diventando il principale rivale di Ayrton Senna.

1992: Mansell offre a Renault il suo primo titolo

Nigel Mansell (Williams-Renault)

Nigel Mansell (Williams-Renault)

Nel 1992, Williams-Renault domina completamente la stagione con Nigel Mansell che vince le prime cinque gare. A metà agosto, viene incoronato campione del mondo al Gran Premio di Ungheria. Questo titolo segna un punto di svolta per Renault, che si afferma come un attore principale in F1.

1993: Prost conquista una quarta corona storica

Alain Prost (Williams-Renault)

Alain Prost (Williams-Renault)

Il dominio di Williams continua nel 1993 con Alain Prost, che sostituisce Mansell. Il francese si impone facilmente sui suoi rivali, accumulando vittorie e punti. Tuttavia, alcuni incidenti ritarderanno la sua consacrazione ufficiale fino al Gran Premio di Estoril, dove conquista il suo quarto titolo mondiale.

1994: Hill fallisce contro Schumacher dopo la morte di Senna

Damon Hill (Williams FW16B Renault)

Damon Hill (Williams FW16B Renault)

Dopo la tragedia della morte di Ayrton Senna nel 1994, Damon Hill diventa il leader della squadra Williams-Renault. Nonostante una stagione difficile e un incidente controverso con Michael Schumacher ad Adelaide che gli costa il titolo, Williams mantiene il titolo costruttori. Un anno segnato dal dramma e dalla lotta per la supremazia.

1995: Schumacher conquista un secondo titolo consecutivo con Benetton

Michael Schumacher (Benetton-Renault)

Michael Schumacher (Benetton-Renault)

Nel 1995, Benetton integra i motori Renault e diventa la forza dominante sulla griglia. Michael Schumacher vince il titolo con una facilità disarmante, imponendosi in più della metà delle gare e segnando così l’inizio di una nuova era.

GP di Francia 1996: il quadruplo storico di Renault

Damon Hill in testa (Williams-Renault)

Damon Hill in testa (Williams-Renault)

Il Gran Premio di Francia 1996 rimane impresso nella storia con un quadruplo storico per Renault. Williams realizza una doppietta con Damon Hill e Jacques Villeneuve ai primi posti, mentre le Benetton completano il quadro. Una dimostrazione di forza che riafferma il dominio dei motori Renault.

1997: Villeneuve incoronato nella controversia, Renault lascia di nuovo la F1

Jacques Villeneuve (Williams-Renault FW19)

Jacques Villeneuve (Williams-Renault FW19)

La stagione 1997 è segnata da un duello serrato tra Jacques Villeneuve e Michael Schumacher. Villeneuve riesce a vincere nell’ultima gara a Jerez, ma Renault annuncia il suo ritiro dalla F1 nel giugno 1996, ritenendo che i ritorni di marketing non giustificassero più la sua presenza. I motori continuano a essere utilizzati sotto diversi nomi fino al 2000.

2002: Renault torna come costruttore a pieno titolo

Jenson Button (Renault R202) accanto al suo compagno di squadra Jarno Trulli.

Jenson Button (Renault R202) accanto al suo compagno di squadra Jarno Trulli.

Renault riprende la scuderia Benetton nel marzo 2000 e diventa ufficialmente costruttore nel 2002. L’inizio è difficile con un doppio ritiro al primo Gran Premio a Melbourne. Nonostante una stagione complicata e senza podi, la scuderia inizia a ritrovare le sue misure.

GP di Ungheria 2003: Alonso riporta Renault al vertice

Fernando Alonso (Renault)

Fernando Alonso (Renault)

Nel 2003, Fernando Alonso vince il GP di Ungheria dalla pole position, segnando un ritorno trionfale per Renault. Questa vittoria segna l’inizio di una serie di successi che spinge la scuderia verso le vette.

2005: Alonso diventa il più giovane campione del mondo di F1

Fernando Alonso incoronato campione del mondo nel 2005

Fernando Alonso incoronato campione del mondo nel 2005

Con la R25, Renault diventa una vera pretendente al titolo e Fernando Alonso si impone come il più giovane campione del mondo di F1 nel 2005. Il dominio di Renault è evidente mentre vincono anche il titolo costruttori.

2006: Alonso batte Schumacher in un duello affascinante

Fernando Alonso e Michael Schumacher

Fernando Alonso e Michael Schumacher

La stagione 2006 si trasforma in un duello avvincente tra Alonso e Schumacher. I due piloti arrivano a pari punti prima dell’ultimo Gran Premio, ma grazie a una gara strategica, Alonso termina secondo e si assicura così il titolo.

GP di Singapore 2008: Alonso vince, ma il “Crashgate” offusca Renault

Nelson Piquet Jr incidente volontariamente la sua Renault R28 nel muro a Singapore.

Nelson Piquet Jr incidente volontariamente la sua Renault R28 nel muro a Singapore.

La stagione 2008 è macchiata dallo scandalo del “Crashgate”, quando Nelson Piquet Jr provoca un incidente intenzionale per permettere a Fernando Alonso di vincere. Questo colpo basso offusca l’immagine di Renault e porta a conseguenze drammatiche per la squadra.

2010-2013: Vettel e Red Bull offrono gli ultimi titoli a Renault

Sebastian Vettel (Red Bull RB9 Renault)

Sebastian Vettel (Red Bull RB9 Renault)

A partire dal 2008, Red Bull inizia a utilizzare i motori Renault e conosce una dominazione senza precedenti con Sebastian Vettel che vince quattro titoli consecutivi. I motori Renault sono onnipresenti sul podio durante questo periodo d’oro.

2014: Renault fatica durante il passaggio ai motori ibridi

Pastor Maldonado (Lotus-Renault)

Pastor Maldonado (Lotus-Renault)

Il passaggio ai motori V6 turbo ibridi nel 2014 pone enormi sfide a Renault, che fatica di fronte alla dominazione della Mercedes. Nonostante alcune vittorie sporadiche grazie a Red Bull, la squadra lotta per ritrovare il suo posto.

2016: Renault torna come costruttore

Kevin Magnussen (Renault RS16)

Kevin Magnussen (Renault RS16)

Renault fa il suo ritorno come costruttore nel 2016 con l’ambizione di tornare rapidamente al vertice. Tuttavia, i risultati tardano ad arrivare e la squadra fatica a salire sui podi negli anni successivi.

GP di Ungheria 2021: Ocon offre l’ultima vittoria a Renault

Esteban Ocon vincitore in Ungheria con Alpine nel 2021

Esteban Ocon vincitore in Ungheria con Alpine nel 2021

Nel 2021, la scuderia cambia nome in Alpine e Esteban Ocon conquista una vittoria memorabile al GP di Ungheria. Questo successo ridà speranza in un periodo difficile per la squadra francese.

2025: Renault rinuncia alla sua storia

Pierre Gasly (Alpine A525)

Pierre Gasly (Alpine A525)

Nel 2025, Renault decide di passare ai motori Mercedes, ponendo fine a quasi cinquant’anni di storia in Formula 1. Questa scelta controversa sottolinea le sfide che la squadra deve affrontare e preannuncia tempi incerti per il futuro.

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