Nel mondo dei giochi di corsa, le promesse sono spesso tanto eccitanti quanto effimere. Assetto Corsa Evo, che aveva suscitato grandi aspettative posizionandosi come l’alternativa a Gran Turismo su PC, ha appena annunciato un cambiamento di rotta tanto radicale quanto inaspettato. Addio al sistema di moneta virtuale e alla modalità carriera ispirata al celebre concorrente, spazio a un’esperienza più autentica e incentrata sulla guida.
Un cambiamento di strategia audace
Disponibile in accesso anticipato da più di un anno, Assetto Corsa Evo ha conosciuto uno sviluppo caotico, con un contenuto ancora piuttosto limitato. La promessa di un mondo aperto attorno al Nürburgring, inizialmente prevista per l’estate 2025, è ora rinviata a un vago “nel 2026”. In questo contesto di crescenti tensioni, gli sviluppatori hanno preso la decisione di rinunciare a una modalità carriera che doveva integrare un sistema di punti esperienza e un’economia virtuale, caro a Gran Turismo. “Caratteristiche come XP, moneta virtuale e una progressione basata sull’economia non faranno più parte dell’esperienza”, ha dichiarato l’editore 505 Games e il studio Kunos Simulazioni in un annuncio ufficiale.

Il gioco Assetto Corsa Evo rinuncia infine a proporre una modalità Carriera il cui funzionamento evocava fortemente Gran Turismo. © Kunos Simulazioni
Una modalità carriera che divideva la comunità
Questo voltafaccia potrebbe non fare l’unanimità. Per molti, Assetto Corsa Evo era percepito come un sostituto ideale di fronte all’assenza di Gran Turismo 7 su PC. Con una selezione di modelli stradali atipici per una simulazione, prometteva una fisica dei veicoli e un feedback di forza molto più realistici rispetto al suo rivale su console. Tuttavia, il sistema di moneta virtuale non trovava grazia agli occhi di tutti. Secondo lo stesso comunicato, “questa decisione non è stata presa alla leggera, ma ci consente di concentrarci sulla costruzione di un’esperienza più chiara, più autentica, che rifletta meglio i valori della nostra comunità.”

Il sistema di moneta virtuale, che non faceva l’unanimità tra i giocatori, non figurerà più in Assetto Corsa Evo. © Kunos Simulazioni
Quale futuro per la modalità single player di Assetto Corsa Evo?
Per gli appassionati della guida in solitaria, c’è ancora speranza. Gli sviluppatori promettono una revisione della modalità “accademia di guida”, ispirandosi ai permessi di guida di Gran Turismo, così come “esperienze che mettono l’accento sulla guida e sul perfezionamento”. Insistono sul fatto che “il gioco in solitaria rimane molto importante” per loro. “Il nostro obiettivo è guidare la progressione attraverso la competenza, l’apprendimento e la competizione piuttosto che attraverso un’economia artificiale”, aggiungono. Tuttavia, il funzionamento esatto di questa modalità ristrutturata rimane vago, lasciando i giocatori nell’incertezza su cosa li attenda.

L’accademia di guida, che evoca questa volta i permessi di Gran Turismo, dovrebbe vedere la sua importanza rafforzata nella futura modalità single player di Assetto Corsa Evo. © Kunos Simulazioni
Le priorità degli sviluppatori di Assetto Corsa Evo
Oltre alla modalità carriera, diverse priorità sono state annunciate dagli sviluppatori. Oltre al tanto atteso mondo aperto, nuove opzioni per il multiplayer e “eventi speciali” basati su classifiche online dovrebbero arricchire l’esperienza. Un supporto per il modding è anche previsto, una funzionalità che tende a diventare sempre più rara nell’attuale panorama dei videogiochi. Ricordiamo che questa pratica aveva contribuito in larga misura al successo del primo Assetto Corsa.

La BMW M2 farà parte dei nuovi veicoli aggiunti dalla versione 0.5 di Assetto Corsa Evo. © Kunos Simulazioni
In attesa di questi promettenti aggiustamenti, i giocatori potranno scoprire la versione 0.5 del titolo che includerà modelli emblematici come la BMW M2 e la Toyota AE86, così come il circuito americano di Watkins Glen. Un modo per placare le impazienze mentre si affronta uno sviluppo che si protrae.
Per concludere, Assetto Corsa Evo sembra prendere una svolta decisiva verso un approccio più incentrato sull’esperienza di guida pura, abbandonando meccanismi ritenuti troppo artificiali. Resta da vedere se questa strategia saprà sedurre una comunità che attende ancora il successore ideale di Gran Turismo su PC.


