La Carrera Hybrid, nuova étoile montante des circuits à l’échelle 1/50, promet un mélange audacieux entre nostalgie du Circuit 24 et immersion vidéoludique, le tout rehaussé par une pincée d’intelligence artificielle. Mais derrière cette promesse se cache un défi : faire cohabiter le réel et le virtuel sans perdre la magie du slot racing. Après avoir passé quelques jours avec ce nouveau jouet, on se demande si ce cadeau à 180 € vaut vraiment le détour.
Un ritorno alle origini con un tocco di modernité
Nel mondo dei giocattoli, l’innovazione può sembrare una danza delicata, soprattutto quando si parla di qualcosa di così classico come il circuito 24, spesso chiamato “slot racing”. Sapete, quelle piste dove le piccole auto in miniatura scorrono su dei binari, come in un balletto perfettamente coreografato. Carrera, fondata nel 1920, è una pioniera in questo campo sin dagli anni ’60. Con la gamma Carrera Hybrid, cerca di fondere questo patrimonio con la tecnologia moderna. Il risultato? Un’esperienza che non è rivolta ai più giovani, poiché avrete bisogno di uno smartphone per godere appieno di questa novità.
In un’epoca in cui i bambini si meravigliano davanti a tablet piuttosto che a giocattoli tradizionali, Carrera ha deciso di colpire duro. Questo incrocio tra il circuito classico e il videogioco potrebbe ben sedurre gli adolescenti e gli appassionati che desiderano rivivere i loro ricordi d’infanzia mentre si avventurano in un nuovo mondo.
Un rapporto qualité-prezzo discutibile per la gamma Carrera Hybrid

Malgré une reproduction honorable, les voitures de la gamme Carrera Hybrid évoquent davantage un jouet qu’une véritable maquette. © Johann Leblanc
Pour cet essai, nous avons testé le pack “Devil Drivers”, proposé au prix de 179,99 €. Il comprend deux Porsche 911 GT3 R à l’échelle 1/50, deux câbles USB-C pour recharge et des éléments pour réaliser jusqu’à douze tracés de 6 mètres de long. À première vue, l’emballage est soigné et donne une impression de qualité. Mais une fois déballé, les premières déceptions apparaissent. Les plaques de plastique souple, qui composent les circuits, semblent moins robustes qu’un circuit traditionnel. Leur finition laisse à désirer et l’adhérence sur la poussière est un vrai problème.
Les voitures, bien que dotées de phares fonctionnels, manquent de cette sensation premium qu’on pourrait attendre d’une maquette haut de gamme. En fin de compte, on se retrouve face à un produit qui ressemble davantage à un jouet en plastique qu’à une véritable pièce de collection.
Piste che occupano molto spazio

Ci vorrà molto spazio per installare un circuito Carrera Hybrid. © Johann Leblanc
Costruire il vostro primo circuito richiede più di un semplice colpo d’occhio sulla scatola; è meglio passare attraverso l’app dedicata. Quest’ultima è indispensabile per giocare e comprendere le diverse configurazioni possibili. Tuttavia, il sistema di fissaggio delle lastre non è intuitivo e può diventare rapidamente frustrante. Inoltre, la gamma non consente di creare dislivelli: dimenticate le salite vertiginose come quelle del Nürburgring.
La dimensione è un fattore cruciale qui. Se vivete in un piccolo appartamento o in uno studio, è meglio passare oltre. D’altra parte, è una scusa eccellente per incoraggiare il vostro adolescente a riordinare la propria stanza investendo in un circuito che occuperà tutto lo spazio disponibile!
Quali sono le modalità di gioco proposte?

L’application Carrera Hybrid permet de choisir entre différents modes de jeu. © Johann Leblanc
L’app è concepita come un vero videogioco e offre diverse modalità d’uso. Una delle più attraenti è quella della carriera ispirata a giochi come Gran Turismo. Tuttavia, bisognerà attendere l’aggiornamento previsto per il 2026 per godere appieno delle sfide contro un’intelligenza artificiale.
Nel frattempo, la modalità “Guida libera” consente di esplorare le piste senza pressione. Per i concorrenti nel cuore, la modalità “Corsa” permette di sfidare fino a 16 avversari contemporaneamente… se siete pronti a sborsare quasi 60 € per ogni auto aggiuntiva! Una piccola fortuna per rendere la competizione più interessante.
Come funziona la guida su un circuito Carrera Hybrid?

La guida tramite lo schermo tattile non è davvero facile sull’app Carrera Hybrid. © Johann Leblanc
L’intelligenza artificiale integrata nella gamma Carrera Hybrid compensa l’assenza di binari sul circuito. In modalità “guida libera”, l’auto scansiona automaticamente il circuito prima di ogni corsa. È un momento quasi magico quando vedete le Porsche 911 GT3 R prendere posto sulla linea di partenza! L’aggiunta di un rumore del motore artificiale aumenta ulteriormente lo spettacolo.
La gestione avviene tramite il vostro smartphone o un controller Bluetooth, permettendo di accelerare, frenare e dirigere le vostre auto. Questo sistema ricorda le sensazioni di un videogioco moderno come iRacing Arcade. Tuttavia, è essenziale essere preparati: a volte dovrete affrontare l’usura fittizia dei pneumatici o la necessità di migliorare i vostri veicoli in modalità Carriera.
Un’esperienza che dipende molto dal livello di assistenza

La guida tramite lo schermo tattile non è davvero facile sull’app Carrera Hybrid. © Johann Leblanc
Secondo il livello di assistenza scelto, l’esperienza può variare notevolmente. Se optate per il massimo, rischiate di perdere tutto l’interesse, poiché non rimane nulla da gestire. Al contrario, se scegliete un livello minimo, la manovrabilità diventa ardua. Le uscite di pista possono essere frequenti se non adottate uno stile di guida misurato.
Peccato che le nostre Porsche in miniatura tendessero a rimanere bloccate sui bordi delle lastre o contro altri ostacoli. La frustrazione è in agguato! La guida con un controller Bluetooth risulta molto più intuitiva, ma dovrete comunque fare alcune operazioni per accoppiare questo dispositivo – peccato che non sia incluso nel pacchetto!
Qual è il bilancio per il nostro test della gamma Carrera Hybrid?

Il pacchetto Devil Drivers a 179,99 € include due auto e gli elementi per poter fare dodici tracciati diversi. © Carrera
Alla fine, la gamma Carrera Hybrid lascia un’impressione mista. Anche se propone un’idea seducente e ci si può divertire, le limitazioni di spazio e tempo possono rapidamente diventare insormontabili. Per sfruttare al meglio questa esperienza ludica, un controller è quasi indispensabile; altrimenti, rischiate di essere frustrati da una guida poco intuitiva.
Il costo può aumentare rapidamente se desiderate ampliare la vostra collezione o aggiungere tracciati supplementari. Con un prezzo che sembra difficile da giustificare rispetto ai materiali utilizzati e al rischio di noia che incombe rapidamente sul giocatore occasionale, non si può fare a meno di provare una certa delusione di fronte a questo prodotto che sembra ancora in fase beta. L’arrivo delle gare contro l’intelligenza artificiale potrebbe certamente portare dinamismo alla modalità carriera, ma avremmo voluto vedere un prodotto più rifinito sin dal suo lancio.



