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La Cina vuole frenare la follia delle EV veloci

<p>Autoblog</p>

A prima vista, sembra una barzelletta di cattivo gusto: la Cina, terra di supercar elettriche che sfrecciano più veloci di un razzo, sta considerando di limitare la velocità dei propri bolidi. Il ministero della Sicurezza pubblica ha quindi deciso che tutti i veicoli passeggeri dovrebbero accontentarsi di un modesto 0 a 100 km/h in 5 secondi. Immaginate un po’, siete pronti a decollare come un razzo, e bam! Siete bloccati nei blocchi di partenza come un corridore mal riscaldato.

I limiti di velocità (per ora)

La proposta del governo non mira a ridurre le prestazioni, ma piuttosto a imbrigliarle un po’. Ogni volta che avviate la vostra auto, si siederà su una sdraio, entrerà in modalità “tranquilla” e vi ricorderà che la velocità non è tutto nella vita. Per ritrovare il pieno potenziale del vostro bolide, dovrete giocare con il selettore delle modalità di guida. Una sorta di mini-rituale per evitare di spaventare i pedoni come un canguro che salta fuori da un cespuglio. Aggiungendo un sistema che limita l’accelerazione quando si è fermi o in modalità “tartaruga”, la Cina propone un approccio che potrebbe far sorridere i genitori di adolescenti in fase di apprendimento della guida.

Non è tutto, perché queste nuove norme includono anche avvisi audio-visivi per evitare lanci accidentali, trasformando ogni viaggio in un dolce mix di eccitazione e precauzioni. E se mai la vostra EV subisse un cambiamento di velocità improvviso o se gli airbag si attivassero, il sistema interromperà automaticamente la potenza. Tanto vale dire che la vostra EV potrebbe diventare il robot di sicurezza che nessuno ha chiesto, ma di cui alla fine non si può più fare a meno. Il futuro ha bisogno di salvaguardie, soprattutto quando si parla di accelerazioni che farebbero arrossire un pilota di Formula 1.

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Una realtà da affrontare

Queste proposte arrivano in un contesto in cui i produttori cinesi di EV si stanno dando battaglia per offrire prestazioni che superano l’immaginabile. Mentre Xiaomi e altri marchi si fanno guerra con numeri di accelerazione che farebbero tremare le supercar tradizionali, i regolatori iniziano a capire che mettere così tanta potenza nelle mani del grande pubblico può sembrare come dare un lanciarazzi a un bambino in un negozio di caramelle. Non sorprende che si siano già verificati incidenti legati all’eccesso di velocità. Questi nuovi standard potrebbero essere il freno necessario per ricordare ai conducenti che la velocità non è un fine in sé.

Ma non fraintendiamoci: non sono solo i numeri di accelerazione a creare problemi. L’assenza di rumore delle EV è un’altra spina nel fianco dei regolatori. Troppo silenziosi per il loro stesso bene, questi veicoli sono già stati messi in discussione per aver sorpreso i pedoni. Il silenzio può a volte essere d’oro, ma in questo caso specifico suona come un grido d’aiuto. Le nuove norme obbligano l’installazione di dispositivi di rilevamento dei pedoni e di maniglie meccaniche su tutte le porte per garantire la sicurezza di tutti. Chi avrebbe mai pensato che il futuro avesse bisogno di un ritorno a elementi così basilari?

L’ironia del progresso

A prima vista, queste regole sembrano un passo indietro di fronte a un’innovazione fulminea. Questo passaggio brusco dalla velocità alla prudenza potrebbe essere percepito come un tradimento per coloro che sognano di affrontare curve a piena velocità e di accelerare come un TGV. Ma forse, dopo tutto, questi aggiustamenti sono qui per ricordarci che anche le auto del futuro devono rispettare alcune regole per evitare un incidente catastrofico. Il dolce sogno del “più veloce” deve includere anche il “più sicuro”. Questo nuovo equilibrio tra prestazioni e sicurezza sta ridefinendo il nostro modo di pensare al futuro dell’automobile.

In conclusione, questa iniziativa cinese non disegna solo un nuovo futuro per le auto elettriche; apre anche la strada a riflessioni su cosa significhi davvero progredire. In un’era in cui il progresso tecnologico accelera più veloce di un’iperauto in autostrada, sarebbe saggio ricordare che a volte, rallentare può essere la decisione migliore. Quindi, state attenti sulla strada, perché con tutta questa potenza sotto il cofano, è meglio avere qualche salvaguardia in atto prima del grande brivido!