Immaginate una compatta che fa flessioni mentre vi guarda dritto negli occhi, mostrando un sorriso affilato. Ecco la Cupra Leon VZ TCR, una bestia da corsa travestita da utilitaria, che promette di trasformare i tragitti quotidiani in sessioni di qualifica in pista. Con il suo motore turbo da 321 cavalli e i sedili posteriori removibili, quest’auto non ha paura di mostrare il suo DNA da corsa.
Prestazioni degne di un bolide da corsa
Dimenticate le piccole berline carine che incrociate all’angolo della strada. La Cupra Leon VZ TCR si presenta come un pitbull in un mondo di barboncini. Sotto il suo cofano, un 2.0 litri turbo a quattro cilindri ruggisce con 321 cavalli (239 kW), spingendo questa piccola meraviglia a 100 km/h in soli 5,6 secondi. Immaginate un velocista con gambe d’acciaio che non si ferma mai, ecco l’aspetto del VZ TCR. La sua coppia massima di 420 Nm gli consente di esplodere su strada, trasformando ogni curva in una danza frenetica.
Le prestazioni sono amplificate da una trasmissione a doppia frizione a sette marce che offre cambi di marcia rapidi come un lampo. Anche se Cupra si è astenuta dal rivelare la sua velocità massima “non limitata”, è ragionevole supporre che potrebbe raggiungere altezze vertiginose, come una montagna russa nel cuore di un parco divertimenti. Quest’auto è progettata per essere la Leon a trazione anteriore più potente mai prodotta, e non lascia spazio a dubbi sulle sue intenzioni.

Un design che grida prestazioni
Già a prima vista, la Cupra Leon VZ TCR impone il suo stile. Con il suo splitter anteriore aggressivo, le sue minigonne laterali uniche e il suo imponente alettone posteriore, sembra uscita direttamente da una competizione di drift a Tokyo. Le quattro uscite di scarico in rame aggiungono un tocco raffinato e audace al suo look. È come se un artista avesse preso un tubo di vernice e avesse deciso di versarlo su una tela già magnifica.
Ma non è tutto. I cerchi leggeri sono vestiti di pneumatici ad alte prestazioni, pronti a mordere l’asfalto ad ogni curva. I dettagli come le grafiche sui lati del veicolo e le calotte degli specchietti retrovisori in fibra di carbonio rafforzano il suo aspetto sportivo. Quando prendete il volante, sentite che non siete semplicemente in un’auto; siete in un’opera d’arte su ruote che grida “adrenalina” ad ogni curva.

All’interno: minimalismo funzionale
Sfortunatamente, Cupra ha mantenuto il mistero attorno all’interno del VZ TCR, ma abbiamo alcuni indizi promettenti. Possiamo immaginare sedili CUPBucket avvolgenti con imbracature a quattro punti, pronti a mantenere il vostro corpo in posizione durante le manovre più serrate. Aggiungete a ciò un numero di serie inciso al laser sul pannello della porta – perché no? – e avrete l’impressione di entrare in un cockpit degno delle corse automobilistiche.
Per quanto riguarda i sedili posteriori removibili, sono lì per ricordarvi che il peso è il nemico. Questa scelta audace sottolinea l’intenzione di Cupra di trasformare questa compatta in una vera campionessa in pista. Rimuovendo questi sedili, vi preparate non solo a prendere la pista, ma anche a fare economie di peso che potrebbero fare la differenza in un cronometro.

Un modello esclusivo per gli appassionati
Cupra ha deciso che questa piccola meraviglia non sarà per tutti: saranno prodotte solo 499 unità. Per coloro che cercano di aggiungere un pezzo raro alla loro collezione, il VZ TCR è una scelta ovvia. Ogni modello sarà realizzato con cura, quasi come un pezzo di artigianato di alta gamma, pronto per essere esposto o messo alla prova in pista.
La versione più “accessibile” della Leon VZ seguirà, con 1.500 unità previste per l’inizio del 2026. Ma sia chiaro: se volete davvero la bestia selvaggia, è il TCR che vi serve. La domanda non è tanto “chi la comprerà?” ma piuttosto “chi avrà il coraggio di misurarsi con lei in pista?”.


