Con l’ID. Era 9X, Volkswagen compie un grande passo nell’elettrificazione della sua offerta. Questo SUV massiccio, più lungo di un Audi Q7, incarna un nuovo linguaggio di design che promette di far girare le teste, anche nel mondo dei grandi SUV. Preparatevi a scoprire un veicolo che unisce potenza, tecnologia e una certa eleganza tedesca.
Un gigante su ruote
Il puzzle dell’elettrificazione in casa Volkswagen prende finalmente forma con l’arrivo del suo primo veicolo elettrico dotato di un motore termico che funge da prolungatore di autonomia. L’ID. Era 9X, frutto della joint venture VW-SAIC, è una versione pronta per la produzione del concept ID. Era presentato l’anno scorso. Questo SUV a grandezza naturale, con i suoi sei posti, non fa le cose a metà: misura 5.207 mm di lunghezza, superando così l’Atlas di seconda generazione, noto come Teramont Pro in Cina.
Dimensioni impressionanti
Con dimensioni di 1.997 mm di larghezza e 1.810 mm di altezza, l’ID. Era 9X poggia su un passo colossale di 3.070 mm. A titolo di confronto, è più lungo della maggior parte dei grandi SUV del gruppo Volkswagen, ad eccezione del Bentley Bentayga a passo lungo. Solo l’Audi Q9, previsto per presto, potrebbe superarlo. Tuttavia, questo gigante ha un peso considerevole, con la versione più pesante che pesa ben 2,7 tonnellate.

Un gruppo motopropulsore innovativo
Ma la vera innovazione risiede nel suo gruppo motopropulsore. Infatti, Volkswagen ha optato per un motore a benzina turbo da 1,5 litri che serve solo come generatore per ricaricare la batteria. Questo motore a quattro cilindri appartiene alla famiglia EA211 e utilizza il ciclo Miller, con una tecnologia di turbocompressore a geometria variabile ispirata a Porsche. Con una potenza di 141 CV, questo motore lavora in sinergia con uno o due motori elettrici.
Il modello base è dotato di un motore elettrico montato sul retro che eroga 295 CV. Per gli amanti delle prestazioni, la configurazione a due motori con trazione integrale porta la potenza totale a un impressionante 510 CV. I clienti possono scegliere tra una batteria da 51,1 kWh per il modello base e un’opzione più grande da 65,2 kWh per coloro che desiderano maggiore autonomia.
Autonomia promettente
Volkswagen afferma che la sua batteria migliorata può offrire più di 400 chilometri di autonomia secondo il ciclo CLTC, un numero allettante per i conducenti urbani. Sebbene l’autonomia totale non sia stata ufficialmente divulgata, ci si aspetta che superi i 965 chilometri grazie alla capacità del serbatoio di benzina. Insomma, l’ansia da autonomia potrebbe diventare un vecchio ricordo per i futuri proprietari.
Sebbene l’ID. Era 9X non sia probabilmente destinato a essere commercializzato al di fuori della Cina, circolano voci secondo cui Volkswagen sta considerando di lanciare veicoli elettrici a prolungatore di autonomia in Europa e negli Stati Uniti. Queste iniziative potrebbero ridefinire il panorama automobilistico attuale.
Una nuova direzione per Volkswagen
Parallelamente a questo annuncio, Volkswagen sta preparando il lancio della sua nuova sottomarca Scout, che includerà il pickup Terra e il SUV Traveler. Questi modelli saranno anche dotati di un motore a benzina atmosferico che funge da generatore. Con l’opzione Harvester, dovrebbero offrire un’autonomia totale impressionante di 805 chilometri, di cui 241 chilometri in modalità elettrica pura.

Una risposta alle aspettative del mercato
Il parere di Motor1: Ha senso per Volkswagen esplorare i veicoli elettrici a prolungatore di autonomia, soprattutto in un mercato cinese dove questa tecnologia sta prendendo piede. Aggiungendo un motore a benzina per ricaricare la batteria, Volkswagen spera di placare le preoccupazioni legate all’autonomia dei veicoli elettrici e convincere più acquirenti a fare il salto verso queste nuove tecnologie.
Si può anche sperare che questa tecnologia si faccia strada in altri mercati. I prolungatori di autonomia presentano vantaggi indiscutibili: consentono di raggiungere un’autonomia comparabile a quella dei veicoli termici senza appesantire il peso con una batteria sovradimensionata.
Infine, informazioni suggeriscono che BMW sta considerando di reintrodurre i prolungatori di autonomia dopo aver utilizzato questo sistema sulla i3. Come Volkswagen, il marchio bavarese prevede di dotare i suoi SUV più grandi di un motore a benzina che funge esclusivamente da generatore, senza connessione meccanica alle ruote.
Con l’ID. Era 9X, Volkswagen pone una pietra miliare nel suo futuro elettrico, mantenendo un occhio sulle realtà del mercato e le aspettative dei consumatori. Non resta che attendere la reazione del pubblico a questa innovazione promettente.
