Auto passione e da collezione

De Tomaso P72, la prima “Aurelian Night” è realtà: un tuffo nel passato con finiture d’oro rosa

Dopo anni di attesa, la De Tomaso P72 esce dal mondo dei sogni per diventare concreta. La prima unità destinata a un cliente è stata svelata, sfoggiando una tinta unica e dettagli preziosi che evocano l’epoca d’oro delle supercar.

Dalla sua presentazione come concept al Goodwood Festival of Speed nel 2019, la De Tomaso P72 ha alimentato l’immaginario degli appassionati di meccanica. Ora, il costruttore italiano svela la primissima P72 di serie, un esemplare speciale la cui livrea esclusiva, battezzata “Aurelian Night”, sta facendo parlare di sé. Questa hypercar, che si propone come un omaggio all’eredità sportiva del marchio, promette un’esperienza di guida pura e autentica, lontana dalle diavolerie elettroniche moderne.

De Tomaso P72, la prima "Aurelian Night" è realtà: un tuffo nel passato con finiture d'oro rosa

Un design neo-rétro che guarda alla P70

Disegnata da Jowyn Wong di Wyn Design, la De Tomaso P72 trae chiara ispirazione dalla leggendaria vettura da corsa P70 degli anni ’60. Il risultato è una silhouette scolpita, dalle linee tese ed evocative, capace di non passare inosservata. Il telaio in fibra di carbonio garantisce leggerezza e rigidità, elementi fondamentali per una supercar di questa levatura. Le sospensioni con schema push-rod e gli ammortizzatori regolabili manualmente su tre vie accentuano la volontà di privilegiare il coinvolgimento del pilota e una connessione meccanica autentica.

“Aurelian Night” e l’oro rosa: un abbinamento audace

La prima P72 di serie si distingue per la sua carrozzeria di un blu profondo, denominata “Aurelian Night”. Questa tinta, profonda e complessa, acquista intensità sotto la luce, facendo risaltare le curve sensuali della carrozzeria. Per sottolineare il carattere esclusivo di questa creazione, De Tomaso ha impreziosito la vettura con tocchi di oro rosa. Questi dettagli preziosi si ritrovano sui cerchi, conferendo all’insieme un’aria al contempo lussuosa e decisamente sportiva. L’oro rosa non è un semplice ornamento; dialoga con la tinta scura della carrozzeria per creare un contrasto sorprendente e una personalità unica.

De Tomaso P72, la prima "Aurelian Night" è realtà: un tuffo nel passato con finiture d'oro rosa image 2

Interni analogici per un’immersione totale

All’interno, la De Tomaso P72 compie una scelta radicale: un ritorno alle origini. Basta con gli schermi touch onnipresenti e le interfacce digitali complesse. Qui, il pilota è accolto da indicatori analogici di grande leggibilità, affiancati da comandi fisici ricavati dall’alluminio massiccio. Questi elementi, anch’essi impreziositi da finiture in oro rosa, contribuiscono a creare un’atmosfera al tempo stesso retrò e di alta gamma. L’obiettivo è chiaro: offrire un’esperienza di guida immersiva, dove ogni comando trasmette una sensazione tangibile, rafforzando il legame tra uomo e macchina.

Il V8 sovralimentato, cuore pulsante della P72

Sotto il cofano, la De Tomaso P72 monta un V8 da 5,0 litri, alimentato da un compressore. La potenza dichiarata raggiunge i 700 cavalli, mentre la coppia massima si attesta a 820 Nm (605 lb-pi). Questi numeri impressionanti sono abbinati a un cambio manuale a 6 rapporti, con innesti corti. Questa trasmissione promette accelerazioni brucianti e una reattività immediata a ogni sollecitazione dell’acceleratore, per un piacere di guida senza compromessi.

De Tomaso P72, la prima "Aurelian Night" è realtà: un tuffo nel passato con finiture d'oro rosa image 3

Un posizionamento esclusivo nel mercato delle hypercar

La De Tomaso P72 si posiziona come un’hypercar di nicchia, destinata a una clientela facoltosa alla ricerca di esclusività e di un’esperienza automobilistica fuori dal comune. Con la sua produzione limitata e il design ispirato alle auto da corsa di un tempo, si rivolge a collezionisti e appassionati che apprezzano l’artigianalità di alto livello e le sensazioni meccaniche pure. Il prezzo di questa rarità non è stato comunicato ufficialmente, ma si sussurra che superi abbondantemente il milione di euro, giustificato dalla qualità dei materiali, dalla tecnologia impiegata e dal carattere unico di ogni esemplare.

  • Design neo-rétro ispirato alla P70.
  • Telaio monoscocca in fibra di carbonio.
  • Motore V8 sovralimentato da 700 CV.
  • Cambio manuale a 6 marce.
  • Abitacolo analogico con finiture in oro rosa.
  • Produzione limitata e prezzo esclusivo.