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BMW, l’idrogeno prende forma in Baviera: parte la produzione del cuore dei futuri motori

Landshut, il cuore pulsante delle motorizzazioni BMW del futuro

L’impianto BMW di Landshut, già un punto di riferimento per la produzione di componenti destinati ai veicoli elettrici, alza l’asticella. È qui che ha preso il via la produzione in pre-serie dell’«Energy Master», un’unità di controllo fondamentale per la futura generazione di motorizzazioni a idrogeno del gruppo. Questo componente, destinato a equipaggiare il nuovo BMW iX5 Hydrogen, segna un passo avanti tecnologico di rilievo. Parallelamente, lo stabilimento inaugura una seconda linea produttiva dedicata alle unità di controllo per i veicoli elettrici a batteria, in particolare quelli basati sulla futura piattaforma «Neue Klasse».

L’Energy Master: il cervello del sistema a idrogeno

Nel contesto della propulsione a idrogeno, l’«Energy Master» assume un ruolo centrale. A differenza dei veicoli elettrici a batteria, dove è integrato nella batteria ad alta tensione, nel BMW iX5 Hydrogen una versione specifica di questo modulo gestisce l’intero sistema di propulsione. Funziona come un’interfaccia sofisticata, orchestrando i flussi di energia e dati tra la cella a combustibile, l’innovativa batteria ad alta tensione e i motori elettrici. Il suo compito è garantire un funzionamento sicuro, efficiente e performante dell’intero powertrain, preservando il dinamismo tipico del marchio BMW.

Sinergie tra elettrico e idrogeno: il vantaggio di Landshut

La doppia specializzazione dell’impianto di Landshut non è casuale. Permette di creare preziose sinergie tra le tecnologie di propulsione elettrica a batteria e quelle basate sull’idrogeno. La stretta collaborazione tra i team di sviluppo elettronico e gli esperti della produzione di serie posiziona il sito come un attore chiave per entrambe le direzioni tecnologiche. Per la prima volta, BMW internalizza completamente lo sviluppo e la produzione di questo componente cruciale, dimostrando una volontà di controllo totale sulla propria catena del valore.

Un ruolo sempre più importante per i componenti a idrogeno

Oltre all’Energy Master, Landshut consolida il suo ruolo di centro di eccellenza per le tecnologie di propulsione innovative. L’impianto produce già la piastra di distribuzione dei fluidi e il box della cella a combustibile per la flotta pilota del BMW iX5 Hydrogen. La prima garantisce la distribuzione precisa di idrogeno e aria all’interno della cella, mentre il secondo integra e protegge strutturalmente il cuore del sistema. Questi componenti, affinati nel corso dello sviluppo, sono essenziali per le prestazioni e l’affidabilità del futuro veicolo.

BMW iX5 Hydrogen: una visione concreta

Il futuro BMW iX5 Hydrogen, la cui produzione di serie è prevista per il 2028, introduce un nuovo concetto di serbatoio per l’idrogeno. Questo nuovo layout e le dimensioni ottimizzate promettono un’autonomia fino a 750 chilometri*, un dato di rilievo. Il sistema «Hydrogen Flat Storage» massimizza l’utilizzo dello spazio disponibile, integrandosi senza compromettere l’abitabilità e consentendo così la produzione di modelli a cella a combustibile sulle stesse linee dei veicoli termici o elettrici. Abbinato alla cella a combustibile di terza generazione (Gen3), sviluppata in collaborazione con Toyota, e a una batteria ad alta tensione all’avanguardia, questo sistema mira a offrire il piacere di guida distintivo di BMW.

Strategia idrogeno: un’opzione in più per BMW

In un panorama automobilistico in rapida evoluzione, BMW persegue una strategia di apertura tecnologica. Integrando la tecnologia delle celle a combustibile nella sua gamma, in particolare con il futuro iX5 Hydrogen, il gruppo amplia la sua offerta e rende i vantaggi dell’idrogeno accessibili ai propri clienti. L’idrogeno rappresenta una soluzione per la guida elettrica con elevata autonomia e rifornimento rapido, diversificando al contempo le fonti energetiche e riducendo la dipendenza da un’unica infrastruttura o catena di approvvigionamento.

Sostegno pubblico e investimenti significativi

Questo sviluppo si inserisce in un quadro di notevole sostegno pubblico. Il progetto «HyPowerDrive», che comprende lo sviluppo del powertrain e del sistema di serbatoi del BMW iX5 Hydrogen, beneficia di un finanziamento da parte del Ministero Federale Tedesco dei Trasporti. Anche la Baviera contribuisce con un cofinanziamento sostanziale. Dal 2020, BMW ha investito centinaia di milioni di euro per potenziare l’elettrificazione e le tecnologie chiave a Landshut, consolidando il sito come un polo industriale strategico per il futuro dell’automobile.

  • Cosa c’è da sapere: BMW rafforza la sua posizione nella tecnologia a idrogeno con un componente chiave prodotto internamente a Landshut.
  • Il vantaggio: Il gruppo controlla così un elemento fondamentale dei suoi futuri veicoli a cella a combustibile, garantendo prestazioni e integrazione.
  • Il contesto: L’impianto bavarese diventa un centro di competenza per le motorizzazioni elettriche e a idrogeno, creando sinergie.
  • Il futuro: Il BMW iX5 Hydrogen, atteso nel 2028, promette un’autonomia interessante e un design flessibile.
  • La strategia: BMW punta sull’apertura tecnologica, considerando l’idrogeno un complemento valido all’elettrico a batteria.
  • Il supporto: Investimenti pubblici e privati consistenti sostengono lo sviluppo di questa filiera in Germania.