Jaguar Land Rover punta forte sul mercato americano, elevandolo a priorità strategica globale. L’obiettivo è ridurre la dipendenza dalla Cina e sfruttare il potenziale di crescita offerto dagli Stati Uniti, un mercato maturo per i brand premium. La mossa chiave per questo rilancio passa anche da una collaborazione con Stellantis, che potrebbe portare alla produzione locale di modelli Defender, aggirando così i dazi sull’importazione.
Gli USA diventano il mercato principale per JLR
Il rallentamento della domanda cinese ha spinto Jaguar Land Rover a riorientare la propria strategia. Gli Stati Uniti, insieme al Canada, sono diventati il primo mercato per il gruppo nel primo trimestre dell’anno, rappresentando il 30% delle vendite totali con 28.155 unità consegnate. La Cina, invece, pesa ormai solo per il 6,7%, mentre Regno Unito ed Europa continentale si attestano ciascuno al 23%. Questa inversione di tendenza è motivata dalla forte domanda di prodotti di lusso nel mercato nordamericano, che offre un significativo potenziale di crescita per i marchi britannici.
Un Defender su misura per gli USA, grazie a Stellantis
La recente alleanza con Stellantis assume un ruolo centrale nella strategia americana di JLR. L’accordo prevede lo sviluppo di nuovi modelli Defender specificamente pensati per il mercato USA. Ma non solo: il nuovo CEO di Stellantis, Antonio Filosa, ha aperto alla possibilità di utilizzare gli stabilimenti americani del gruppo per la produzione locale di questi veicoli. Realizzare un Defender direttamente negli Stati Uniti permetterebbe di evitare i dazi doganali, che sono aumentati significativamente, rendendo più competitivo il prodotto finale.
Motori termici e ibridi: la strategia USA di JLR
In risposta alle normative ambientali statunitensi e all’allentamento degli obblighi sui veicoli elettrici, Jaguar Land Rover adegua la sua offerta di motorizzazioni. Il gruppo intende ampliare la gamma di motori a combustione interna e ibridi per il mercato nordamericano. La piattaforma EMA, inizialmente concepita solo per modelli elettrici, ospiterà anche varianti ibride. Il primo modello a sfruttare questa architettura sarà un nuovo Range Rover, atteso entro la fine dell’anno, che potrebbe sostituire la Velar con un design meno rialzato rispetto ai SUV tradizionali.
Defender compatto e Jaguar elettrica: le prossime mosse
La piattaforma EMA servirà anche per un inedito Defender di dimensioni più contenute, disponibile sia in versione elettrica sia ibrida. Questo amplierà ulteriormente la famiglia del celebre fuoristrada. Nel frattempo, Jaguar prosegue nel suo percorso verso l’elettrificazione completa, con il primo modello della nuova era, la berlina Type 01, previsto entro la fine dell’anno.
Il futuro di Defender negli USA: cosa aspettarsi
- Produzione locale: La partnership con Stellantis apre la porta alla produzione di Defender negli Stati Uniti per evitare i dazi.
- Mercato prioritario: Gli USA diventano il principale mercato di riferimento per Jaguar Land Rover.
- Gamma motori: JLR adegua la sua offerta con più motori termici e ibridi per il Nord America.
- Nuovi modelli: In arrivo un Range Rover su piattaforma EMA e un Defender compatto.
- Elettrificazione Jaguar: Il marchio Jaguar manterrà la sua strategia completamente elettrica.
















