La Honda Accord, un tempo fa stella delle strade americane, si trova oggi sotto i riflettori per motivi ben poco lusinghieri. Con oltre 256.000 veicoli richiamati, non è esattamente il tipo di colpo di scena che ci si aspettava. Come una band rock che perde il suo cantante in pieno tour, l’Accord deve affrontare problemi di potenza che potrebbero lasciare i suoi conducenti a bordo strada.
Una berlina familiare sotto esame
La Honda Accord, che un tempo illuminava i parcheggi come una chitarra infuocata in un concerto, sta attraversando tempi difficili. Le vendite, come un riff che svanisce, sono lentamente diminuite negli ultimi anni. Il motivo? L’interesse americano per le berline di medie dimensioni sembra svanire come una nuvola di fumo dopo un frenetico assolo di batteria. Nonostante ciò, l’Accord rimane un habitué delle classifiche e continua a vendere a migliaia, soprattutto grazie alle sue varianti ibride che si integrano bene nel panorama automobilistico moderno.
Tuttavia, il futuro immediato di queste ibride è offuscato da un richiamo massiccio. Secondo la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), 256.603 unità dei modelli 2023-2025 potrebbero subire una perdita di potenza improvvisa. Non si tratta solo di un piccolo errore; sono già state registrate 832 richieste di garanzia, spingendo Honda e il suo fornitore a tuffarsi a capofitto nel problema.

Da dove proviene il problema di interruzione di corrente?
Il rapporto di richiamo ci svela una rivelazione sorprendente: il problema proviene dal software dell’Integrated Control Module (ICM) del veicolo. Immaginate un direttore d’orchestra che perde il ritmo perché non comprende le partiture. È esattamente ciò che sta accadendo qui. Il fornitore Astemo Indiana non ha tenuto conto di alcune specifiche dei componenti durante lo sviluppo del software. Risultato: l’ICM confonde errori di comunicazione interni con guasti del processore.
Questo modulo gestisce anche funzioni elettriche aggiuntive, il che aumenta il carico e il rumore elettrico. Ciò rende le false segnalazioni ancora più probabili e può provocare un riavvio del processore mentre l’auto è in movimento. Se ciò accade, l’Accord Hybrid può perdere la sua potenza motrice. Sebbene Honda non abbia segnalato feriti legati a questo difetto, il rischio è sufficientemente serio da spingere il costruttore automobilistico a lanciare questo richiamo per precauzione.

Cosa fare se siete interessati?
Per i proprietari di un Accord Hybrid 2023-2025, la soluzione è piuttosto semplice: recarsi dal concessionario. Honda ha già aggiornato la sua produzione con un software CPU ICM rivisto. In sostanza, si tratta solo di riprogrammare il modulo con il nuovo pacchetto software per evitare questa interruzione intempestiva. Le notifiche ai proprietari sono previste per il 5 gennaio 2026, e Honda attiverà anche un sito web che consentirà agli utenti di verificare il proprio numero di identificazione del veicolo (VIN) per vedere se il loro modello è interessato dal richiamo.
Avviso agli appassionati: se possedete un Accord Hybrid, non aspettate che la vostra auto si fermi come una rock star troppo stanca per continuare il tour. Prenotate un appuntamento non appena ricevete la notifica. Il processo è rapido e semplice; vi permetterà di evitare i disagi di un arresto imprevisto nel bel mezzo di una strada frenetica.


