Mentre l’industria automobilistica si dirige verso l’elettrificazione, Lamborghini opta per un ritorno al passato abbandonando il suo progetto di modello 100 % elettrico. Questa scelta audace solleva interrogativi sulla strategia del marchio di fronte a una concorrenza che non smette di accelerare, in particolare quella di Ferrari. Scegliendo di privilegiare l’ibrido, Lamborghini sembra affermare che i suoi clienti non sono ancora pronti a fare il salto verso l’elettrico. Una decisione che potrebbe rivelarsi più razionale di quanto sembri.

Un rinuncia che interroga
Lamborghini ha recentemente annunciato che rinunciava al suo primo modello interamente elettrico, il crossover ispirato al concetto Lanzador. In un’intervista concessa al Sunday Times, Stephan Winkelmann, il patron del marchio, ha spiegato che il livello di accettazione dell’elettrico presso la sua clientela era “vicino a zero”. Questo ribaltamento strategico è tanto più sorprendente se si ricorda le ambizioni di elettrificazione annunciate nel 2021, con un piano di investimento di 1,5 miliardi di euro. All’epoca, Lamborghini prometteva un modello elettrico entro il 2030. Oggi, la realtà sembra aver raggiunto le promesse.

Il peso dell’Urus
È impossibile dissociare questa decisione dal successo clamoroso dell’Urus, il SUV che ha trasformato Lamborghini in una macchina da profitti. Nel 2025, il marchio ha registrato un numero record di 10.747 auto consegnate, e gran parte di queste vendite proviene dall’Urus. Trasformare questo modello di punta in una versione interamente elettrica avrebbe costituito una scommessa rischiosa, soprattutto in un segmento dove la concorrenza è feroce. Puntando sull’ibridazione, Lamborghini mette al sicuro il suo modello economico preservando l’esperienza sonora che ne fa la fama. Il V8 ruggente dell’Urus o il V12 di modelli come la Revuelto continuano a incarnare l’ADN del marchio, un aspetto che l’elettrico fatica ancora a eguagliare.
Ferrari: una svolta audace
A soli pochi chilometri di distanza, Ferrari prende una strada radicalmente diversa. Il marchio del cavallino rampante si appresta a lanciare il suo primo modello elettrico, la Luce. A differenza di Lamborghini, Ferrari sembra credere che l’elettrificazione possa diventare una nuova forma di emozione. Questa strategia, più offensiva, si basa su una redditività eccezionale e un portafoglio ordini saturo. Assumendo questa svolta tecnologica, Ferrari punta sull’innovazione per sedurre una clientela in cerca di novità. Resta da vedere se questo approccio avrà successo di fronte alla prudenza mostrata da Lamborghini.
Le sfide del mercato del lusso
Il mercato del lusso automobilistico è in piena mutazione. I clienti cercano veicoli che uniscano prestazioni, esclusività e rispetto per l’ambiente. Lamborghini, optando per un’ibridazione conservatrice, sembra giocare la carta della sicurezza. Tuttavia, questa strategia potrebbe costarle cara se le aspettative dei consumatori evolvono rapidamente verso soluzioni più verdi. Al contrario, Ferrari potrebbe catturare una nuova clientela desiderosa di innovazione e di emozione rinnovata. In breve, la vera questione è se la fedeltà a un’esperienza meccanica saprà resistere all’ascesa dell’elettrico.
Un’analisi a lungo termine
A medio termine, la decisione di Lamborghini potrebbe avere conseguenze significative sulla sua immagine di marca. Scegliendo di temporeggiare, Lamborghini rischia di apparire come un marchio disconnesso dalle realtà del mercato. Se Ferrari riesce nella sua scommessa elettrica, ciò potrebbe creare un divario tra i due marchi, con Lamborghini in posizione difensiva. Per gli appassionati, questa scelta solleva anche interrogativi sul futuro delle supercar tradizionali. All’ora in cui l’elettrico si sta progressivamente installando nel panorama automobilistico, Lamborghini deve trovare il giusto equilibrio tra tradizione e modernità.
In sintesi
- Lamborghini abbandona il suo progetto elettrico a favore di modelli ibridi.
- Il successo dell’Urus giustifica questa prudenza strategica.
- Ferrari opta per un approccio più audace con il suo modello elettrico Luce.
- Il mercato del lusso automobilistico è in piena mutazione verso un’elettrificazione attesa.
- Le scelte dei marchi potrebbero ridefinire la loro immagine a lungo termine.



