Il Dakar 2026 si preannuncia come una sfida colossale, con un percorso che metterà alla prova i più temerari degli avventurieri. Dal 3 al 17 gennaio, i partecipanti dovranno affrontare chilometri di speciali nei paesaggi aridi dell’Arabia Saudita, dove il caldo del giorno si alterna al freddo notturno. Preparatevi per un’avventura inedita che spinge i limiti del rally-raid!

Un percorso ambizioso

La 48ª edizione del Dakar inizierà sabato 3 gennaio a Yanbu e si concluderà il 17 gennaio nella stessa città. Per il settimo anno consecutivo, il più grande rally-raid del mondo si svolgerà interamente in Arabia Saudita, un terreno di gioco dove l’adrenalina e la sabbia si incontrano in una danza frenetica.

Il percorso di questa edizione si estende su 13 tappe, precedute da un prologo destinato a determinare l’ordine di partenza. Una giornata di riposo è prevista per sabato 10 gennaio 2026 a Riyad, la capitale del paese. Nella categoria Auto, il percorso totale conterà 7.994 km, di cui 4.880 di speciali, con cinque anelli. Sarà uno dei Dakar più lunghi della storia in termini di distanza cronometrata.

Le sfide affrontate dai piloti

“La difficoltà è diversa rispetto all’anno scorso o all’anno precedente, perché qui, il fattore chiave è il numero di chilometri”, sottolinea David Castera, direttore del Dakar. “Abbiamo quasi 5.000 chilometri di speciali, il che è molto; è da tempo che non abbiamo avuto così tanto.” Queste parole risuonano come un avvertimento per i piloti: la padronanza della navigazione e della meccanica sarà cruciale.

Le temperature attese dovrebbero oscillare tra 11 e 21 °C durante il giorno, mentre di notte dovrebbero scendere tra 0 e 6 °C. Queste variazioni imporranno alle squadre di essere perfettamente preparate per ogni situazione, dalle strategie di gara all’idratazione dei piloti.

Due tappe marathon per dare brio alla competizione

Il percorso del Dakar 2026.
Il percorso del Dakar 2026.

La grande novità di questa edizione risiede nella soppressione della tappa 48H Chrono, introdotta due anni fa. “Non è più presente perché abbiamo avuto un piccolo problema con le auto principalmente, ma anche un po’ con le moto l’anno scorso”, giustifica David Castera. “Si tratta principalmente di strategia, ordine di partenza, ecc. Una tappa di 48 ore non aiuta molto in questo senso.”

Questa tappa controversa è sostituita da un formato rivisitato di tappe marathon su due giorni, programmate due volte: il 4 e 5 gennaio e poi il 9 e 10 gennaio. I concorrenti dovranno dimostrare ingegnosità, poiché la regola impone un’assenza totale di assistenza esterna. Al bivacco notturno, dove non ci sarà alcuna infrastruttura, ciascuno riceverà un equipaggiamento di base (materasso, sacco a pelo, tenda e razione alimentare). Un vero test di resistenza!

L’altro cambiamento notevole è l’assenza di tappa nel deserto dell’Empty Quarter. Tuttavia, non fraintendetemi: le dune non mancheranno, e le più temibili sono attese nella seconda settimana nelle regioni aride intorno a Wadi Ad Dawasir. I piloti dovranno quindi affrontare condizioni estreme e terreni vari, che vanno dalle dune a piste più tecniche.

Il programma del Dakar 2026

Ogni giorno, Motorsport.com offrirà un riepilogo dettagliato della tappa nella categoria Auto, così come punti chiave sulla prova nella categoria Moto. Le reazioni dei principali protagonisti saranno anche disponibili sul nostro sito, offrendo così agli appassionati un seguito completo di questa avventura straordinaria. Il Dakar non è solo una corsa; è un vero spettacolo dove ogni curva può essere decisiva e ogni decisione, critica.

Per coloro che desiderano immergersi nell’affascinante mondo dei rally-raid, scoprite tutte le informazioni su altri campionati automobilistici che fanno vibrare gli appassionati del volante.

Informazioni sul team editoriale

AutoMania Editorial Team è un collettivo indipendente di appassionati di auto. Come volontari, condividiamo un unico obiettivo: analizzare l’attualità, raccontare le storie che fanno vibrare la cultura automobilistica e pubblicare contenuti chiari, utili e accessibili a tutti.

Articoli simili