A Austin, la tensione era palpabile durante le prove di MotoGP, dove ogni pilota lottava per un posto in Q2. Marc Márquez, sebbene infortunato, ha mostrato la sua determinazione realizzando un tempo fulgurante. Al suo fianco, Ai Ogura ha brillato anch’esso, confermando di essere pronto a competere con i migliori.
Una prima sessione sotto tensione
Dopo le prime prove di riscaldamento di questa mattina ad Austin, i piloti MotoGP sono tornati in pista per una sessione di un’ora, con un obiettivo cruciale questa volta: ottenere uno dei dieci posti in Q2. Marc Márquez era presente, nonostante la sua caduta ad alta velocità all’inizio della giornata. Il campione del mondo in carica è apparso con delle medicazioni più curate rispetto a quelle applicate frettolosamente durante la sessione mattutina, soffrendo di ferite superficiali ma dolorose alla mano sinistra e all’avambraccio destro.
Questa seconda sessione è stata segnata da un accumulo di cadute sin dall’inizio. Fabio Di Giannantonio e Jorge Martín, entrambi nel trio di testa questa mattina, sono caduti uno dopo l’altro nelle curve 11 e 12. Poco dopo, Enea Bastianini ha subito lo stesso destino nella stessa curva, seguito da Franco Morbidelli alla curva 1. In una sequenza caotica, Pedro Acosta e Ai Ogura sono caduti a loro volta. Il pilota KTM ha perso il controllo passando sulla parte sporca dell’ultimo settore, mentre il giapponese è caduto subito dopo sotto bandiera gialla, costringendo i commissari a esaminare l’incidente prima di classificarlo senza seguito.
Bagnaia primo leader
Nel foglio dei tempi, è Pecco Bagnaia a uscirne meglio in quel momento. Al contrario, Marc Márquez rimaneva bloccato in fondo alla classifica, continuamente ostacolato dalle bandiere gialle. Solo dopo un quarto d’ora la Ducati #93 ha finalmente registrato un tempo che collocava lo spagnolo in sesta posizione, a tre decimi e mezzo dal suo compagno di squadra.
Márquez ha progressivamente retrocesso mentre Raúl Fernández e Marco Bezzecchi si avvicinavano a Bagnaia. Álex Márquez ha mostrato belle cose anch’esso, lui che ha avuto difficoltà nei primi due Gran Premi della stagione. Sfortunatamente per lui, è caduto a metà sessione, la sua Ducati che si è scomposta senza preavviso nella curva 1.
Ai Ogura si è occupato di dare una scossa all’entrata della seconda mezz’ora, portando la sua Aprilia al secondo posto e poi al primo con un miglioramento di 0″118. Questo cambiamento ha relegato Bagnaia al rango di ex leader.
Tuttavia, questa dominazione di Ogura non è durata a lungo. Marc Márquez è rapidamente tornato in cima con un tempo superiore di soli sette millesimi. Lo spagnolo ha fatto un salto spettacolare di dieci posizioni con una Ducati equipaggiata con gomme che avevano percorso 17 giri davanti e 12 dietro.
Un nuovo miglioramento è arrivato da un’altra Ducati guidata da Fabio Di Giannantonio, che ha realizzato un tempo migliore di 0″086 utilizzando gomme un po’ meno usurate ma non ancora pronte per un vero time attack. Man mano che ci avvicinavamo all’ultimo quarto della sessione, le gomme fresche iniziavano a comparire sulle moto per una vera caccia ai tempi mirata a costituire il top 10 dei piloti già qualificati per la Q2.
I francesi andranno in Q1
Marco Bezzecchi ha suonato la carica postando un tempo di 2’01″367, il migliore a questo punto della giornata. Luca Marini, unico rappresentante delle moto europee da questa mattina, si è lanciato al secondo posto sulla sua Honda, subito dietro un sorprendente Enea Bastianini che era riuscito a firmare il suo primo tempo solo poco prima della metà sessione.
Marc Márquez aveva conservato alcune risorse e lo ha dimostrato migliorando il suo tempo di un decimo tondo rispetto a Bezzecchi. Di Giannantonio, poleman nel weekend scorso in Brasile, ha fatto anche meglio. Tutti avevano ancora tempo e mezzi per un’ultima attacco con gomme fresche montate specificamente per cercare i migliori tempi.
Nonostante una nuova caduta di Brad Binder nel primo settore che ha provocato un’interruzione con bandiere gialle, i favoriti sono riusciti a migliorare il loro tempo. Bezzecchi ha ridotto il suo ritardo su Di Giannantonio prima che Marc Márquez spingesse i limiti per segnare il miglior tempo del weekend in 2’00 al verdetto finale di questa sessione.

Ogura si è inserito tra le due Ducati di testa all’ultimo minuto, confermando una prestazione solida in questo inizio di weekend. Le speranze di Aprilia si basano anche su Bezzecchi, quarto in queste prove, e su Martín, settimo.
Ducati può essere soddisfatta poiché quattro piloti figurano nella top 10 questo pomeriggio: Álex Márquez e Pecco Bagnaia possono quindi sperare in buone qualifiche per puntare a risultati migliori in gara.
Marini ha anche preso il suo biglietto per la Q2, diventando così l’unico rappresentante di Honda già qualificato. In casa KTM, a parte Acosta, Bastianini è anche a festa: ottiene il suo accesso diretto alla Q2 per la prima volta da Barcellona dell’anno scorso.
I piloti francesi Johann Zarco e Fabio Quartararo dovranno invece passare per la Q1 sabato mattina: hanno evoluto intorno alla 15a posizione durante la maggior parte della sessione. Infine, notiamo una piccola caduta di Toprak Razgatlioglu poco prima della metà sessione; fortunatamente per lui, si è rialzato rapidamente ma dovrà anche tentare la sua fortuna in Q1.
Infine, ricordiamo che questa sessione si è svolta senza Maverick Viñales che è ora assente per il resto del weekend per risparmiare la sua spalla ancora in convalescenza prima di un’operazione prevista per la settimana prossima.
In sintesi
- Márquez segna un tempo impressionante nonostante le sue ferite.
- Ogura sorprende con una prestazione solida sulla sua Aprilia.
- Pecco Bagnaia continua a confermare la sua presenza tra i leader.
- I piloti francesi devono passare per la Q1.
- Viñales assente per il resto del weekend a causa del suo infortunio.



