McLaren fa scalpore con l’annuncio della firma di Mikkel Jensen, ex pilota della Peugeot, per il suo programma Hypercar nel FIA WEC. A 31 anni, il danese incarna il futuro del team, unendo esperienza e ambizione in un progetto che promette di far vibrare i appassionati di endurance.
Un reclutamento strategico
McLaren ha deciso di colpire forte assicurandosi i servizi di Mikkel Jensen, segnando così il suo primo passo nella categoria Hypercar del FIA WEC. Questo pilota talentuoso, che ha dimostrato il suo valore all’interno del team Peugeot, correrà per McLaren United AS già dall’anno prossimo. Ma non è tutto: giocherà anche un ruolo chiave nello sviluppo del prototipo LMDh, il cui nome rimane ancora misterioso.
Con oltre 26 partenze a suo attivo sotto i colori della Peugeot, Jensen è riuscito a ritagliarsi uno spazio conquistando tre podi al volante della 9X8 LMH. La sua esperienza in GT e nei prototipi è un vantaggio fondamentale per McLaren, che si prepara a tuffarsi in una competizione tra le più intense.
Ambizioni di alto volo
L’arrivo di Mikkel Jensen in McLaren non è un caso. Si inserisce in un progetto ambizioso che mira a stabilire il team come un attore imprescindibile dell’endurance. Parallelamente, Jensen continua a brillare nell’Asian Le Mans Series con United Autosports, dove si distingue attualmente al volante di un’Oreca 07 LMP2, mentre si prepara per le 24 Ore di Daytona.
“Sono estremamente orgoglioso di entrare a far parte della famiglia McLaren, campione del mondo, e felice di far parte del suo progetto Hypercar fin dalle prime fasi”, dichiara con entusiasmo. Queste parole risuonano come una promessa di impegno e adrenalina, evocando già i ricordi delle gloriose imprese di McLaren in Formula 1 e alle 24 Ore di Le Mans.

Il futuro prototipo LMDh di McLaren.
Un’eredità da onorare
McLaren non si limita a sbarcare nella categoria Hypercar; desidera lasciare un’impronta indelebile. Parallelamente al suo impegno nel WEC, il team è già presente con la 720S GT3, gestita da McLaren Automotive. Tuttavia, la gestione del programma LMGT3 passerà presto a Garage 59, consentendo così a United Autosports di concentrarsi pienamente su questa nuova avventura.
A partire dal 2027, McLaren avrà una presenza in tre delle più grandi categorie mondiali del Sport automobilistico: Formula 1, IndyCar e WEC. Questo rappresenta un’opportunità senza precedenti per il team di dimostrare il proprio know-how e la propria determinazione. Le specifiche tecniche del prototipo rimangono ancora riservate, ma è già confermato che si baserà su un telaio Dallara, alimentato da un motore V6 biturbo ibrido. Una combinazione promettente che potrebbe fare scintille in pista.
Piloti di alto livello in arrivo
Nonostante l’entusiasmo per l’arrivo di Jensen, McLaren non ha ancora comunicato su altri piloti che verranno a rafforzare le sue fila. Questo rimane un argomento di speculazione per gli appassionati. James Barclay, il direttore del team endurance, si mostra ottimista riguardo al futuro: “L’arrivo di Mikkel rappresenta un nuovo passo importante nella costruzione della nostra nuova squadra Hypercar.”
Barclay, ex di Jaguar in Formula E, sottolinea l’importanza di reclutare piloti competitivi. “Mikkel ha già dimostrato di essere uno dei piloti di endurance più competitivi al mondo, e porterà una grande esperienza.” La sua visione per McLaren è chiara: fare un ingresso trionfale nel WEC e alle 24 Ore di Le Mans durante una stagione considerata la più competitiva fino ad oggi.
Una filosofia vincente
Il reclutamento di Mikkel Jensen si inserisce in una filosofia più ampia che definisce McLaren Racing. “Come noi, è un vero concorrente, il che si adatta perfettamente alla nostra cultura e al nostro successo in Formula 1.” Con questo approccio, McLaren aspira a costruire una squadra solida e performante, pronta a affrontare tutte le sfide in pista.
Mentre le aspettative sono elevate, l’impegno di McLaren in Hypercar è solo all’inizio. Questo nuovo capitolo si preannuncia entusiasmante, sia per il team che per gli appassionati di motorsport. Gli occhi saranno puntati sullo sviluppo del prototipo e sulle prestazioni di Jensen, che potrebbe scrivere una nuova pagina di storia per McLaren.



