Mugello, sprint sotto il sole: la strategia vincente di Raúl Fernández
Il circuito del Mugello, teatro di gare sempre spettacolari, ha regalato un altro capitolo emozionante con la gara sprint. Sotto un sole cocente e temperature che hanno messo a dura prova gomme e piloti, la strategia ha giocato un ruolo fondamentale. Sebbene Marco Bezzecchi partisse dalla pole position e Jorge Martín avesse stabilito un nuovo record assoluto di velocità di punta con la sua Aprilia, è stata una scelta audace sugli pneumatici a definire l’esito della corsa.
La scelta degli pneumatici: un azzardo che paga
Con temperature dell’asfalto che sfioravano i 50°C, la maggior parte dei piloti ha optato per la mescola morbida al posteriore, puntando sulla massima aderenza per i dieci giri previsti. Una scelta comprensibile, ma che rischiava di trasformarsi in un handicap con il passare dei giri. In controtendenza, Raúl Fernández e il suo compagno di squadra Jorge Martín hanno deciso di montare la gomma media. Una decisione che, a posteriori, si è rivelata vincente, garantendo maggiore costanza e resistenza all’usura in condizioni estreme.
Partenza a razzo e bagarre iniziale
Al via, è stato Marc Márquez a sorprendere tutti, balzando al comando. Tuttavia, il suo primato è durato poco. Già nei primi curvoni, Raúl Fernández e Jorge Martín hanno dimostrato la loro competitività, superando Márquez e prendendo la testa della corsa. Dietro di loro, Diogo Moreira si è distinto con una partenza aggressiva, mentre Marc Márquez ha perso terreno, scivolando in quinta posizione. Non è andata meglio a Marco Bezzecchi, autore di una partenza più lenta, e a Pecco Bagnaia, campione del mondo in carica, che è precipitato fino alla decima posizione già nel corso del primo giro. Le due Aprilia, invece, hanno iniziato a costruire un vantaggio, dimostrando di gestire al meglio la scelta della mescola media.
Fernández detta il ritmo, Martín insegue
Davanti, il duo Aprilia ha preso il largo. Raúl Fernández ha imposto il proprio ritmo, creando un solco di sette decimi sul compagno di squadra Jorge Martín. La moto di Noale sembrava particolarmente a suo agio con le alte temperature, permettendo ai suoi piloti di mantenere un passo elevato e costante. Dietro di loro, la lotta per il terzo gradino del podio si è accesa, con Fabio Di Giannantonio che è emerso come il più consistente, riuscendo a tenere il contatto con i battistrada.
Marc Márquez è riuscito a recuperare posizioni su Diogo Moreira, mentre Joan Mir ha preferito rientrare ai box. A tre giri dalla fine, Jorge Martín ha tentato un recupero su Fernández, guadagnando qualche decimo, ma lo spagnolo ha saputo gestire il vantaggio con lucidità, tagliando per primo il traguardo. Di Giannantonio ha consolidato la terza posizione, assicurandosi un podio meritato.
Il trionfo di Fernández e il bis Aprilia
Raúl Fernández conquista così la sua prima vittoria nella sprint MotoGP, un successo costruito su una gara impeccabile e su una strategia pneumatica che si è rivelata vincente. Il team Aprilia festeggia una doppietta, confermando la forza della RS-GP in condizioni di gara difficili. Fabio Di Giannantonio completa il podio, premiato dalla sua regolarità.
Marco Bezzecchi e Marc Márquez, nonostante le difficoltà iniziali, sono riusciti a rientrare nella top 5, mentre Diogo Moreira ha concluso decimo. Gara in salita per Fabio Quartararo, 14° al traguardo, lontano dalla zona punti.
Il verdetto del Mugello
- Vincitore: Raúl Fernández (Aprilia)
- Secondo: Jorge Martín (Aprilia)
- Terzo: Fabio Di Giannantonio (Ducati)
- Top 5: Marco Bezzecchi (Ducati), Marc Márquez (Ducati)
- Strategia vincente: La scelta della gomma media al posteriore per Fernández e Martín si è rivelata decisiva.
- Difficoltà per i big: Bagnaia e Quartararo hanno faticato a trovare il ritmo giusto.




