Di fronte alla complessità delle procedure post-incidente, l’associazione Victimes & Citoyens lancia il “Codice dell’uscita di strada”. Questo nuovo strumento, disponibile online e in versione cartacea, mira a guidare le vittime e i loro cari, colmando un preoccupante vuoto informativo nel campo della sicurezza stradale.
Un grave deficit informativo per le vittime di incidenti
Essere vittima di un incidente stradale è già di per sé una prova difficile. Ma il calvario spesso non fa che iniziare una volta superato lo shock. La mancanza di informazioni sulle procedure da seguire, sugli interlocutori da contattare e sulle scadenze da rispettare aggrava frequentemente la sofferenza di persone già fragili. “Esiste una grave carenza di informazioni sulle procedure da intraprendere”, deplora Julien Thibault, fondatore di Victimes & Citoyens. Per ovviare a questa lacuna, l’associazione ha sviluppato il “Codice dell’uscita di strada”, un dispositivo pensato per preparare ogni utente a comprendere meglio le conseguenze di un incidente.
Un’iniziativa benvenuta in un contesto preoccupante
Questa iniziativa assume un significato particolare in un momento in cui i dati sulla sicurezza stradale in Francia rimangono preoccupanti. Nel 2025, quasi 244.000 persone sono rimaste ferite sulle strade, di cui 16.000 gravemente. Al di là delle lesioni fisiche, queste vittime si ritrovano spesso sprovvedute di fronte a una burocrazia complessa. “Ogni anno, numerose vittime si trovano sprovvedute di fronte alla complessità amministrativa, alle scadenze da rispettare e ai documenti da fornire”, sottolinea Julien Thibault. “Questa scarsa conoscenza indebolisce le persone già provate dall’incidente.” Il “Codice dell’uscita di strada” si posiziona quindi come un alleato essenziale per navigare in queste acque torbide.

Oltre 244.000 persone sono rimaste ferite in un incidente stradale in Francia nel 2025. © DR
Il contenuto del “Codice dell’uscita di strada”: pratico e accessibile
Questo fascicolo di 60 pagine è stato concepito per essere tanto chiaro quanto completo. Dettaglia gli interlocutori da contattare, le procedure da intraprendere, anche in caso di conducente non assicurato, e fornisce tabelle riassuntive alla fine di ogni capitolo. L’obiettivo è semplice: “fornire a ogni cittadino le conoscenze necessarie per non essere doppiamente penalizzato: dall’incidente, e poi dalla mancanza di informazioni”. Dopo oltre un anno di lavoro e di divulgazione, l’associazione propone uno strumento moderno e dinamico, facile da leggere grazie a testi concisi ed elenchi puntati. Una seconda parte propone persino un test di dieci domande, ispirato al Codice della strada, per verificare l’assimilazione delle informazioni chiave.

Il Codice dell’uscita di strada si sforza di offrire informazioni complete in forma sintetica e leggibile. © Victimes & Citoyens
“La parte guida doveva offrire informazioni complete, ma in forma sintetica e leggibile”, spiega Julien Thibault. “Semplificare senza impoverire, rendere chiaro senza snaturare, è stata una vera sfida.”
Un test interattivo e un download facile
Il sito ufficiale del “Codice dell’uscita di strada” riprende questo principio di test, ma con domande variabili a ogni tentativo, offrendo così un’esperienza rinnovata. La piattaforma digitale permette inoltre di scaricare la guida in formato PDF, rendendo l’informazione accessibile a tutti. La versione cartacea, stampata in 500 copie inizialmente, beneficia del sostegno dell’École de Conduite Française, una rete importante di autoscuole, per raggiungere i futuri conducenti fin dal loro apprendimento.

Il sito ufficiale del Codice dell’uscita di strada propone un test le cui domande variano a ogni tentativo. © Victimes & Citoyens
Quale futuro per questa guida indispensabile?
Il futuro del “Codice dell’uscita di strada” dipenderà dall’impegno collettivo e dalla mobilitazione dei partner. “Se l’adesione si confermerà e se i partner si mobiliteranno, potremo prevedere una diffusione cartacea più ampia”, precisa Julien Thibault, sottolineando al contempo la necessità di rimanere sostenibili per un’associazione. L’ambizione ultima è che questo codice diventi un riferimento, presente nelle autoscuole, nelle aziende, nelle collettività e accessibile a tutti gli utenti della strada, siano essi automobilisti, pedoni o ciclisti.
L’obiettivo dell’associazione, a lungo termine, “è che questo codice diventi un vero e proprio strumento di riferimento: conosciuto dai giovani conducenti, presente nei veicoli, diffuso nelle autoscuole, nelle aziende, nelle collettività e accessibile a tutti.”
Questa iniziativa, che contrasta con una politica incentrata sui radar, merita di essere elogiata. Ricorda che la sicurezza stradale passa anche attraverso una migliore informazione e un maggiore supporto alle vittime, un aspetto spesso trascurato.
Cosa ricordare del “Codice dell’uscita di strada”:
- Uno strumento gratuito per informare le vittime di incidenti stradali.
- Disponibile in versione digitale (PDF) e cartacea (tiratura limitata).
- Propone una guida pratica e un test interattivo.
- Sostenuto dalla rete di autoscuole École de Conduite Française.
- Mira a diventare un riferimento per tutti gli utenti della strada.
- Un’iniziativa lodevole che pone l’accento sul supporto piuttosto che sulla sola repressione.




