A Austin, Enea Bastianini sembra aver ritrovato il sorriso. Dopo un inizio di stagione caotico, segnato da una prestazione deludente al GP del Brasile, il pilota Tech3 è riuscito a riprendersi, mostrando un’improvvisa ripresa di forma. Tuttavia, la domanda rimane: si tratta di un miglioramento temporaneo o di un cambiamento decisivo per la stagione?

Un potenziale ancora sfocato

Il potenziale della KTM è difficile da valutare dopo i primi Gran Premi della stagione. Pedro Acosta è spesso riuscito a rimanere in contatto con i leader, classificandosi nella top 9 in tutte le gare, sia in sprint che in gara principale. Al contrario, i suoi compagni di squadra faticano a trovare il loro ritmo. Maverick Viñales, ad esempio, è stato limitato da un infortunio alla spalla e ha dovuto addirittura rinunciare ad Austin per sottoporsi a un intervento chirurgico. Brad Binder, da parte sua, ha affrontato difficoltà inspiegabili.

Bastianini: un’improvvisa ripresa di forma

Nonostante avesse ottenuto solo un punto nei primi due weekend dell’anno, classificandosi 15° al GP del Brasile, Bastianini è riuscito a ritagliarsi il suo spazio ad Austin. Ha concluso terzo nello sprint, approfittando di una penalità inflitta ad Acosta, prima di conquistare un sesto posto il giorno successivo. Questo balzo in avanti lascia pensare: è il ritorno al pneumatico “classico” al posteriore che ha giocato un ruolo cruciale, o sono stati progressi personali? “Entrambi”, stima un Bastianini visibilmente diviso: “Non lo so al momento perché siamo appena usciti da questa gara. Dobbiamo vedere come sarà in Europa.”

Regolazioni promettenti

Bastianini ha ritrovato un buon livello ad Austin, ma diversi fattori possono spiegare questo miglioramento. Regolazioni diverse messe a punto da Tech3 sembrano aver permesso di adattare la moto al circuito texano. Inoltre, il tracciato gli piace e ha già conosciuto la vittoria quattro anni fa. L’italiano ammette però di avere difficoltà a fare chiarezza tra tutti questi elementi: “Fin dall’inizio, sono stato in un mondo diverso. Abbiamo anche testato soluzioni sulla moto ma […] è anche perché la nostra moto funziona bene qui, per molte ragioni.”

Una prestazione da confermare

Unica certezza per Bastianini: ha “ovviamente” vissuto il suo miglior weekend da Barcellona dell’anno scorso, dove aveva ottenuto il terzo posto nello sprint e il quinto posto in gara. Dopo questa prestazione incoraggiante, sperava di aver finalmente trovato il manuale della sua KTM. Sfortunatamente, è ricaduto nelle difficoltà dalla sua visita in Catalogna alla fine dell’estate.

Uno stato d’animo incerto

Questo weekend ad Austin rappresenta un potenziale punto di svolta per Bastianini. “Penso che dopo Barcellona 2025, ho di nuovo perso qualcosa con la moto,” confida. È la prima volta da quel momento che guida con questo stato d’animo particolare. Resta da vedere se questo miglioramento sarà duraturo o se si inserirà in una serie di oscillazioni tra prestazioni promettenti e delusioni.

In sintesi

  • Enea Bastianini ritrova il sorriso ad Austin.
  • Prestazione a sorpresa con un terzo posto in sprint.
  • Difficoltà persistenti per i suoi compagni di squadra in KTM.
  • Regolazioni promettenti ma rimane un’incertezza.
  • Uno stato d’animo precario che potrebbe influenzare le sue future gare.

Bastianini sembra finalmente ritrovare fiducia dopo un inizio di stagione difficile. La sua prestazione ad Austin è incoraggiante ma solleva ancora domande sulla regolarità della sua ripresa. Per i fan e gli osservatori del MotoGP, sarà interessante vedere come concretizzerà questo miglioramento nelle prossime gare, in particolare in Europa.

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