Fernando Alonso, la leggenda vivente del motorsport, potrebbe molto bene ritrovare la sua strada verso la Indianapolis 500. A quasi 45 anni, lo spagnolo, due volte campione del mondo di Formula 1 e vincitore della 24 Ore di Le Mans, ha un’ultima sfida da affrontare per entrare nella storia. McLaren si sta avvicinando a lui, sperando che il pilota torni a conquistare questa leggendaria corsa ovale.
Alonso e le 500 Miglia: un amore incompiuto
La ricerca di Alonso per la famosa Triple Crown del motorsport, che è stata raggiunta solo da Graham Hill, sta prendendo una piega interessante. Il pilota spagnolo ha già tentato la Indianapolis 500 tre volte, sempre con McLaren. La sua ultima partecipazione è stata nel 2020, e non ha rinunciato all’idea di tornare. Il suo primo tentativo nel 2017 è stato memorabile: una partenza dal quinto posto e 27 giri in testa prima che un motore capriccioso mettesse fine alle sue speranze mentre si trovava al settimo posto, a 21 giri dalla fine. Un momento che i fan non hanno dimenticato.
McLaren: un progetto in piena espansione
Sin dagli inizi di Alonso, McLaren ha rafforzato il suo impegno in IndyCar, sviluppando solide infrastrutture e attirando piloti di talento. In questa stagione, Arrow McLaren si affida all’esperienza di Ryan Hunter-Reay, che ha vinto a Indianapolis nel 2014, per supportare Pato O’Ward, Christian Lundgaard e Nolan Siegel. Il team di Woking non ha solo investito in auto ad alte prestazioni, ma anche in un team dinamico capace di competere con i migliori.
Zak Brown e il suo appello ad Alonso
Durante l’inaugurazione delle loro nuove strutture, Zak Brown, CEO di McLaren Racing, ha espresso il suo desiderio di vedere Alonso sulla linea di partenza delle 500 Miglia. Con la sincerità di un uomo che ammira il suo ex pilota, ha condiviso la sua speranza: “Questo è il suo ultimo anno di contratto, il che non significa che non continuerà, ma ne parlo con lui quasi ogni volta che lo vedo.” Le parole di Brown risuonano come un appello alla nostalgia e all’avventura. Il suo entusiasmo è palpabile: “Penso che abbiamo un’auto capace di vincere la Indianapolis 500. E penso che lui sia assolutamente capace di vincere l’Indy 500.”
Un possibile ritorno?
Le discussioni tra Alonso e Brown sembrano promettenti. Se lo spagnolo ha sempre avuto un debole per Indianapolis—eccetto forse durante un anno in cui ha affrontato dei contrattempi—il suo ritorno sarebbe un evento significativo per il mondo delle corse. “Mi piacerebbe vedere Fernando alla Indianapolis 500 con noi. Continuerò a disturbarlo su questo,” ha aggiunto Brown, accennando al fatto che questa storia non è ancora finita.
Una corsa leggendaria
La Indianapolis 500 è più di una semplice corsa; è un mito. Ogni anno, migliaia di fan si radunano per celebrare questo evento iconico. Tensione, adrenalina e storia si intrecciano su questa leggendaria pista ovale, e ogni pilota sogna di iscrivere il proprio nome nei libri dei record. Per Alonso, un successo qui sarebbe la ciliegina sulla torta di una carriera già eccezionale.
Nel frattempo, lo spagnolo continua a brillare in Formula 1, dove sta iniziando la sua 23esima stagione, la quarta consecutiva con Aston Martin. Non è un caso che McLaren voglia vederlo tornare nei loro colori: il talento di Alonso, combinato con un team che sta recuperando forza, potrebbe fare miracoli.



