Jorge Martín, un weekend barcelonese ad alta tensione e sei cadute
Jorge Martín non ha brillato nel suo ritorno a Barcellona, circuito dove aveva conquistato il titolo mondiale poco tempo fa. Nonostante un ritmo promettente nelle prove, il pilota madrileno è stato vittima di sei cadute in quattro giorni, alcune delle quali ad alta velocità, seminando dubbi sui settaggi della sua moto e sul suo adattamento al tracciato.
Il Gran Premio di Catalogna si è trasformato in un incubo per Jorge Martín. Mentre affrontava questo appuntamento con l’ambizione di confermare la sua buona forma su un circuito che predilige, il pilota Aprilia si è ritrovato al centro di una serie di spettacolari incidenti. Queste cadute ripetute, ben al di là di quelle dei suoi concorrenti, sollevano interrogativi sulla preparazione del suo weekend e sull’ottimizzazione della sua macchina.
Un’ecatombe di cadute a Barcellona
Fin dalle prime prove libere, Jorge Martín aveva mostrato un ritmo impressionante, ritrovando rapidamente le sue misure sul circuito catalano. Ma questa apparente dominazione è durata poco. Il pilota spagnolo ha inanellato uscite di pista, iniziando già dal venerdì mattina con una prima caduta ad alta velocità che lo ha lasciato scosso. La giornata è proseguita con una seconda caduta nel pomeriggio, prima di subire un nuovo rovescio durante le qualifiche.
Il ritmo frenetico del weekend non ha migliorato le cose: il sabato, Martín è caduto ancora durante la Sprint Race, poi, la domenica, durante la gara principale, una collisione con Raúl Fernández ha sigillato il suo destino. In totale, sono stati cinque gli incidenti che hanno costellato il suo Gran Premio. Queste disavventure si aggiungono a un bilancio già pesante dall’inizio della stagione, con un totale di 13 cadute, una cifra allarmante che lo pone ben al di sopra di tutti gli altri piloti in griglia.
Una sesta caduta per concludere il weekend
Mentre il paddock pensava che il calvario fosse finito, Jorge Martín ha offerto un’ultima sorpresa, e non delle minori. Lunedì mattina, durante la sessione di test post-gara, una sesta caduta, definita “enorme” dal suo team manager Paolo Bonora, ha causato un’interruzione con bandiera rossa. L’incidente, avvenuto alla curva 7, sarebbe dovuto a un errore di pilotaggio, con il pilota entrato a velocità eccessiva e con una frenata troppo brusca.
Paolo Bonora, team manager Aprilia, ha descritto la scena con gravità: “È stata una caduta enorme, ad alta velocità. Dopo aver analizzato i dati, sembra che sia probabilmente entrato con troppa velocità e una frenata troppo forte e troppo improvvisa. La caduta è stata enorme.” Fortunatamente, Jorge Martín ne è uscito senza ferite gravi, ma questo ultimo contrattempo corona un weekend già segnato dall’infortunio.

Nonostante le scosse, Jorge Martín è illeso da qualsiasi ferita seria.
Settaggi della moto in causa, secondo il team
Di fronte a questa accumulazione di incidenti, il team Aprilia riconosce una parte di responsabilità. Paolo Bonora ha ammesso che la moto potrebbe non essere stata perfettamente settata per Jorge Martín e per le condizioni specifiche del circuito di Barcellona. Queste difficoltà fanno eco a quelle incontrate da Marco Bezzecchi, compagno di squadra di Martín, che ha anch’egli mostrato prestazioni al di sotto delle aspettative durante il weekend.
“È molto frustrante perché ha subito molte cadute. Ciò significa che non siamo riusciti a settare perfettamente la moto per lui e per questo tracciato e queste condizioni di aderenza”, ha confidato Bonora. Ha aggiunto: “Ne siamo convinti, perché abbiamo visto lo stesso problema anche dal lato di Marco: i nostri piloti non avevano la stessa fiducia che li abbiamo tipicamente visti avere nella moto durante la prima parte della stagione. Dobbiamo lavorarci. Questo tracciato e queste condizioni di grip sono molto specifici di Barcellona.”
Obiettivo Mugello: rilanciarsi dopo la disfatta
Gli esami medici a cui è stato sottoposto Jorge Martín in ospedale hanno escluso fratture. Il pilota ha potuto tornare a casa e ha già ripreso un leggero allenamento. L’ora è ora di recupero fisico e mentale per prepararsi alla prossima sfida: il Gran Premio d’Italia al Mugello, che si terrà la prossima settimana. L’obiettivo sarà ritrovare la fiducia e cancellare il ricordo amaro di questo weekend barcelonese.
Cosa ricordare del weekend di Jorge Martín a Barcellona:
- Una serie di sei cadute in quattro giorni, di cui una particolarmente violenta durante i test post-gara.
- Prestazioni al di sotto delle aspettative su un circuito tuttavia favorevole al pilota.
- Una possibile messa in discussione dei settaggi della moto Aprilia per il tracciato e le condizioni di Barcellona.
- L’assenza di ferite gravi, permettendo al pilota di proiettarsi verso la prossima gara.
- Un bisogno urgente di ritrovare fiducia e regolarità prima del prossimo Gran Premio al Mugello.




