Il Gran Premio d’Italia al Mugello si sta rivelando un incubo per Fabio Quartararo. Il circuito toscano, noto per le sue curve veloci e i lunghi rettilinei, mette a nudo le debolezze della Yamaha M1, relegando il campione del mondo 2021 a un anonimo 17° posto.
Il fine settimana di Fabio Quartararo al Mugello si preannunciava già in salita, e le prime sessioni di prove libere non hanno fatto che confermare i suoi timori. La Yamaha, in palese carenza di potenza, fatica ad adattarsi alle esigenze del tracciato toscano, spingendo il francese fuori dalla top 10 e condannandolo a passare dalla Q1.
Nel competitivo mondo della MotoGP, ogni dettaglio conta. E al Mugello, i dettagli giocano contro Fabio Quartararo.
Il Mugello, un banco di prova spietato per Yamaha
Il circuito del Mugello è un monumento della MotoGP, un tempio della velocità dove i motori più potenti si esprimono al meglio. I suoi lunghi rettilinei, che mettono a dura prova la cavalleria, e le curve in appoggio, che premiano le moto più agili, disegnano un profilo particolarmente esigente. Per una moto come la Yamaha M1, il cui deficit di potenza è un segreto di Pulcinella, questo tracciato toscano si trasforma in un vero e proprio percorso a ostacoli. I numerosi cambi di direzione rapidi e i tratti dove è necessario mantenere un’elevata velocità di percorrenza mettono in evidenza i limiti della propensione giapponese, ben lontana dal poter competere con i V4 italiani o i bicilindrici inglesi su questo terreno.
Un 17° posto che racconta le difficoltà
Le prime due sessioni di prove libere hanno confermato le apprensioni di Fabio Quartararo. Mai capace di superare la 17ª posizione, il pilota francese si trova in una posizione scomoda, costretto a lottare in Q1 per sperare di accedere alla decisiva sessione di qualifica. Questa deludente performance, quando ci si aspettava una reazione dopo il Gran Premio di Francia, sottolinea la difficoltà del compito che lo attende. La moto semplicemente non è performante su questo circuito, e persino il talento del pilota sembra insufficiente per colmare il divario.
Una caduta che accentua la frustrazione
A coronare il tutto, Fabio Quartararo è stato vittima di una caduta durante la sessione di prove, causando una bandiera rossa. Una perdita dell’anteriore alla curva 4, seguita da uno scivolata che lo ha lasciato in mezzo alla pista, ha testimoniato la sua lotta con la moto. Sebbene sia riuscito a ripartire con la sua seconda moto, ha rischiato di ripetere lo stesso errore poco dopo. Le sue dichiarazioni a posteriori rivelano una profonda incomprensione: “Il feeling con la moto da stamattina non era buono. Ho provato a spingere un po’ sull’anteriore e sono caduto.” Questa difficoltà a trovare aderenza all’avantreno, un punto peraltro migliorato nelle gare precedenti, aggiunge un ulteriore strato di frustrazione a un fine settimana già abbastanza complicato.
Un senso di regressione sconcertante
Ciò che rende la situazione ancora più preoccupante è il senso di regressione avvertito da Quartararo. Lui, che pensava di aver ritrovato una certa fiducia sull’anteriore della sua Yamaha dal Gran Premio di Francia, si ritrova improvvisamente in difficoltà. “La caduta è semplicemente la conseguenza del fatto che stavo provando a spingere un po’ di più e ho perso l’anteriore,” spiega, visibilmente disorientato. “Bisogna capire perché, dato che nelle ultime due gare mi sentivo molto bene sull’anteriore, mentre qui sono davvero in difficoltà. È difficile da spiegare.” Questa incapacità di comprendere il comportamento della sua moto su un determinato circuito è un segnale preoccupante per il resto della stagione.
“È peggio del previsto”: l’ammissione di impotenza
Interrogato sulle sue aspettative e sulla realtà del fine settimana, Fabio Quartararo non ha usato mezzi termini: “È peggio del previsto.” Una frase che riassume da sola la delusione e lo sgomento del pilota francese. Nel frattempo, il suo compagno di squadra Álex Rins è riuscito a qualificarsi direttamente per la Q2, dimostrando che un margine di miglioramento esisteva, almeno per alcuni. Ma Quartararo smorza questo ottimismo: “Onestamente, con le sensazioni che ho, non c’è molto margine. Álex sta facendo qualcosa di molto buono, ma io, con quello che sento sulla moto, non posso andare molto più veloce.” Un amaro constatazione che fa presagire un weekend italiano dei più difficili per il campione del mondo 2021.
Cosa ricordare del weekend del Mugello per Quartararo
- Performance al di sotto delle aspettative: Un 17° posto che obbliga Quartararo a passare dalla Q1, segno di una Yamaha in difficoltà su questo circuito.
- Deficit di potenza motore: I lunghi rettilinei del Mugello mettono in luce la mancanza di performance del motore Yamaha rispetto alla concorrenza.
- Problemi di aderenza all’anteriore: Nonostante i recenti miglioramenti, Quartararo ha nuovamente sofferto sull’avantreno, portando a una caduta.
- Senso di regressione: Il pilota francese esprime incomprensione per la perdita di feeling con la sua moto.
- Confronto con Rins: La qualificazione del suo compagno di squadra in Q2 sottolinea le difficoltà specifiche incontrate da Quartararo.
- Pronostico difficile: L’ammissione “peggio del previsto” fa presagire un weekend di gara arduo per il pilota francese.




